Italiani sotto attacco, ci cascano tutti: ecco cosa succede al parchimetro

Una dinamica che ormai fa danni a ripetizione. Gli italiani cadono inermi sotto i colpi dei malintenzionati.

Da mesi ormai la situazione nel nostro paese è da considerare ai limiti del disastro, la crisi opprime come ormai da tempo non succedeva i cittadini. Aumenti di prodotti di genere alimentare, essenziali e non, aumento delle bollette, dei servizi e di qualsiasi cosa possibile ed immaginabile che riguardi il nostro quotidiano. Oggi più che mai gli italiani sono stretti in una morsa che non lascia scampo, e non è tutto.

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Foto © AdobeStock

Gli ultimi tempi, cosi come anticipato sono stati più duri del previsto, ed al momento niente lascia intendere che i prossimi saranno tanto tanto diversi da ciò che abbiamo appena vissuto. Le prime schiarite potrebbero intravedersi nel 2024, finora insomma la situazione non cambierà di molto. Nel frattempo, però, altre dinamiche altrettanto dannose tormentano a ripetizione i cittadini, si tratta di situazioni silenziose, invisibili, che arrivano quando meno le attendi.

L’universo delle truffe è sempre vivo e purtroppo più che vegeto intorno a noi. Parallelo ai nostri giorni, al nostro quotidiano, le nostre abitudini, sviluppa con sempre maggiore voracità, elementi di disturbo più che mai numerosi attaccano su ogni fronte il cittadino inerme, ingenuo, che mai e poi mai immaginerebbe ciò che sta che capitargli. La truffa insomma, il raggiro, l’approfittarsi del prossimo senza alcuno scrupolo. Sopraffare per interesse.

Negli ultimi mesi tengono banco i raggiri che riguardano le vacanze, puntuali più che mai nel periodo estivo. Case fantasma, camere d’albergo prenotate ed alla fine non disponibili o addirittura nemmeno esistenti. Tutto insomma per provare a spillare quanto più denaro possibile alle ignare vittime. Ma c’è dell’altro, nell’ultimo tempo, infatti, un particolare tipo di raggiro si è fatto strada nel quotidiano dei cittadini, il tutto avviene attraverso la vostra automobile.

Italiani sotto attacco, ci cascano tutti: ecco cosa può succedere al parchimetro secondo la legge

Dalla truffe alle incomprensioni dettate da regolamenti spesso poco comprensibili. Anche in questo caso, certo, non possiamo dire truffa, ma di certo situazione poco chiara che spesso comporta ai cittadini un esborso di denaro che potrebbe essere evitato. Al parchimetro ad esempio, la più grande incognita riguarda la possibilità di essere multati per il ticket ormai scaduto. In questo caso, spesso scattano le interpretazioni perchè in merito, il regolamento appare cosi come anticipato davvero poco chiaro.

Nel nostro paese la sosta vietata per intenderci è punita con una multa che va da un minimo di 42 euro ad un massimo di 173, a stabilirlo è l’articolo 157 del codice ella strada. Stesso discorso da intendersi anche per la sosta vietata sulle strisce blu, qui entra quindi in gioco il parchimetro. Nel momento in cui, inoltre la violazione si prolunga oltre le 24 ore scatterà una sanzione amministrativa applicata per ogni giorno ulteriore di sosta.

Il paradosso, stando a ciò che succede avviene nel momento in cui a ticket scaduto l’automobilista riceva una multa per divieto di sosta e non soltanto per il tempo in più di sosta rispetto a quanto già pagato attraverso lo stesso parchimetro. In questi casi per l’appunto i comuni fanno pagare per l’appunto l’intero importo ma non dovrebbe essere cosi. Nella maggior parte dei casi i giudici di pace, per l’appunto lasciano passare e cancellano la contravvenzione.

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La multa insomma può essere ampiamente contestata e non va pagata subito come invece molti per non correre rischi si affrettano a fare. Ad ogni modo in questo senso potrebbe esserci una sorta di velato raggiro, silenzioso, che nasce tra i paradossi dei regolamenti. Gli italiani anche in questo caso spesso ci cascano ma in questo caso il tutto è chiaramente giustificato. Si tratta di regolamenti, di legge, anche se nella fattispecie dai tratti leggermente bizzarri.