Assicurazione auto: quando si può evitare il pagamento

Per alcune categorie di autovetture è possibile evitare il pagamento della copertura assicurativa obbligatoria.

Non pagare l’assicurazione dell’automobile è uno degli obbiettivi degli automobilisti. Soprattutto per chi utilizza poco l’auto per fare gli spostamenti.

quando non si paga l'assicurazione auto
foto adobe

In tal senso, vi è stata un’apertura con il nuovo codice della strada. Ecco che i consumatori stanno cercando di interpretare al meglio la norma. L’assicurazione auto è un’imposta che si paga per il possesso dell’auto e che tutela il contraente da eventuali danni che si verificano durante la circolazione stradale. Il premio assicurativo, da pagare annualmente, è determinato principalmente dal veicolo che si sta assicurando, dallo storico di sinistri effettuati nel corso degli anni e dal numero di chilometri che si effettuano durante l’anno.

Quando non si paga l’assicurazione auto

L’unico modo per evitare di pagare l’assicurazione dell’auto è quello di guidare una vettura d’epoca. Sono quei modelli immatricolati molti anni fa, che nonostante l’usura del tempo, sono ancora funzionanti. Queste auto vengono definite come classiche. In questo caso è possibile circolare sulle strade senza avere la copertura assicurativa prevista dalla legge.

Come verificare se il veicolo è assicurato

Per i veicoli tradizionali, invece, è obbligatorio circolare con la copertura assicurativa. E’ importante prestare molta attenzione, poiché laddove si venga fermati senza assicurazione, si rischiano pesanti sanzioni da parte delle forze dell’ordine.

Oggi le compagnie assicurative tendono a ricevere il pagamento del premio direttamente tramite bonifico, per poi inviare copia del contratto all’assicurato tramite email. Esiste un metodo istantaneo per verificare che la polizza sia andata a buon fine. Per farlo è necessario accedere al sito internet del portale dell’automobilista. Qui, inserendo il numero di targa dell’auto, si potrà verificare la scadenza della polizza auto. Sempre dallo stesso portale si può controllare anche l’ultima revisione effettuata. Questo laddove non ci si ricordi i termini per il rinnovo.

Quando un auto viene considerata come storica

Un automobile è considerata storica, quando dalla sua prima immatricolazione sono trascorsi più di venti anni. Per utilizzare queste vetture è sufficiente il pagamento di una tassa minima che attesta il corretto funzionamento e l’utilizzo del veicolo. Inoltre, per queste vetture è previsto un pagamento agevolato anche del bollo auto. I costi di gestione, almeno per quello che riguarda le tasse e le spese accessorie, sono molto più contenuti rispetto ad un’automobile acquistata nuova e di recente costruzione.

L’utilizzo delle auto d’epoca

Queste vetture, spesso vengono utilizzate dagli appassionati, per fare dei raduni. Chiunque è interessato può partecipare in tutte le città italiane. E’ un momento di incontro e di confronto tra gli appassionati del settore, che possono vedere dal vivo vetture costruite molti anni fa e che hanno segnato la storia delle case automobilistiche.

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