Limoni, il particolare sulla buccia che in pochi conoscono: meglio prestare attenzione

Troppo speso nel momento in cui si ha a disposizione una vasta scelta di prodotti si rischia di fare una gran confusione.

La grande distribuzione spesso è capace di metterci in seri guai, il tutto grazie ai dubbi ed alle poco riflessive fasi di scelta. Il supermercato ad esempio, di qualunque marchio, genere, località è quant’altro ha il potere di fungere come un fabiesco piffero capace di tenere incollati ai voleri di chi vende schiere infinite di piccoli consumatori. Niente di più vero.

buccia limoni
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Quante volte ci siamo trovati a scegliere, ad esempio, la frutta, o la verdura, al supermercato. Il nostro store di fiducia, il contesto che insomma in un modo o nell’altro risponde alle nostre esigenze. Molte volte si direbbe no? Bene, quante volte i dubbi ci hanno letteralmente tormentato in merito alla scelta di una particolare tipologia di frutta o verdura piuttosto che un’altra? Anche in questo caso a risposta si direbbe più che ovvia.

Cosa è capace di confonderci tra gli scaffali di un supermercato che magari non è proprio sinonimo di qualità e anche di convenienza. Di certo l’aspetto di un determinato prodotto. Quello che in qualche modo rappresenta la vera e propria presentazione del prodotto, il biglietto da visita insomma, potrebbe tranquillamente confonderci e portarci a compiere dei gesti dei quali poi potremmo seriamente pentirci. Mai guardare alle apparenze insomma.

Frequentando i supermercati si entra in contatto spesso con articoli dei quali addirittura si ignora la provenienza. Parlando di limoni, ad esempio, potrebbe esserci capitato di incontrare nei banconi di un supermercato dei particolari limoni. Generalmente provenienti dalla Spagna o dai paesi africani. Gialli, belli alla vista insomma ma con una particolarità assolutamente unica. I limoni in questione vengono segnalati come “non edibili”, cioè non commestibili.

Frutta al supermercato: quello che spesso nemmeno immaginiamo di ciò che acquistiamo

Nel caso specifico citato in precedenza ci troviamo di fronte ad una particolare tipologia di limoni la cui buccia risulta essere di fatto no commestibile perchè trattata con prodotti chimici di diversa natura. Il risultato è un frutto perfetto, nel colore, nella forma, in tutto insomma, tranne che per quel che riguarda il gusto, non tutto infatti è commestibile. Nemmeno l’utilizzo di quest’ultima per la preparazione di un dolce, cosi come è pratica comune.

I rischi per la salute nel caso di assunzione di quella particolare buccia potrebbero essere di fatto altissimi. Frutta tanto bella da vedere, magari utile ad attirare le attenzioni dei clienti ma poi immangiabile perchè piena zeppa di veleni utilizzati per dare loro quella particolare forma, quel particolare colore. Nell’insieme quindi possiamo tranquillamente affermare che prima di acquistare un particolare prodotto sarebbe giusto consultare prima l’etichetta per comprenderne eventualmente la provenienza ed altri informazioni del caso.

Leggere le etichette e badare alla provenienza stessa del prodotto insomma. Se si predilige una certa qualità allora sarà il caso di rivolgersi a prodotti coltivati secondo una serie di logiche, di processi ben definiti. Entrare nel mondo del biologico insomma, pagare in più, questo è vero ma nel frattempo assicurarsi un prodotto quantomeno di ottima fattura. Biologico, prodotti italiani, potrebbe essere questa la strada giusta per non ritrovarsi in tavola un prodotto pericoloso e tra l’altro nemmeno commestibile. Poche riflessioni in merito, tutto sembra già abbastanza chiaro.

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Il settore della grande distribuzione può nascondere le sue insidie spesso nemmeno poi tanto celate. Anche il più ingenuo dei clienti potrebbe avere problemi ad acquistare un limone giallissimo, bellissimo alla vista ma non commestibile. Che senso avrebbe? Il tutto insomma potrebbe portare a pensare che scegliere frutta e verdura al supermercato sia una operazione abbastanza complessa. Ecco, complessa no, ma nemmeno poi tanto facile.