Mutui, richieste in aumento ma le rate sono salite: quanto costa oggi acquistare casa

I dati dicono che i giovani hanno voglia di comprare la prima casa, nonostante i tassi di interesse siano saliti. 

I numeri elaborati dall’osservatorio di Mutuisupermarket segnalano un costante aumento di giovani under 35 che hanno deciso di acquistare casa nell’ultimo periodo.

foto adobe

Il report mostra che le richieste di mutuo di persone con età fino a 35 anni rappresenta il 40% delle richieste totali. Inoltre, stando ai dati ufficiali del notariato, gli under 35 rappresentano nel 2021 il 35,7% di chi ha stipulato un mutuo e il 30,9% di chi ha acquistato un immobile con le agevolazioni per la prima casa.

Gli aiuti per i giovani under 35

L’impulso alle richieste di mutuo per i giovani under 35 è arrivato grazie all’introduzione del fondo di garanzia dello Stato, il fondo Consap. Si tratta di una garanzia accessoria che la banca mutuataria può richiedere allo Stato. Questa andrà a coprire l’80% del debito residuo in caso di inadempienza da parte del mutuatario. I requisiti per potervi accedere sono: avere un’età fino a 35 anni e avere un ISEE inferiore a 40 mila euro annuo.

Gli aumenti degli ultimi mesi

Lo scenario è cambiato negli ultimi mesi, quando ci sono stati dei forti rincari anche per i mutui. Il forte aumento che si è avuto sull’eurirs, il parametro che si utilizza insieme allo spead per il calcolo finale del tasso di interesse, ha portato il prodotto mutuo a tasso fisso a salire notevolmente. Rimane l’alternativa del tasso variabile, o variabile con tetto massimo, che permettono di pagare ancora oggi rate accessibili. Considerando poi che la soluzione alternativa sarebbe quella di andare in affitto, ecco perché chi ha una stabilità economica decide di puntare ad acquistare l’immobile.

Un’ipotesi di rata

Il Corriere della Sera prende in esame tre ipotesi di rata per una persona di 35 anni che ha voglia di acquistare casa. La prima è quella di un intervento da parte della banca per un importo di 120 mila euro e una durata del finanziamento di 20 anni. In questo caso in media la rata mensile è di €642 su un tasso fisso e di €489 su un tasso variabile. Allungando la durata del mutuo a 30 anni si avrà una rata di €538 sul fisso e di €377 sul variabile.

Cosa succede chiedendo un importo maggiore

Si prende in considerazione un’ipotesi diversa: ossia chiedere 160 mila euro in banca per una durata di 20 anni. Ipotizzando che si sta finanziando l’80% del costo dell’immobile che si vuole acquistare. La rata mensile è di 880 euro per il tasso fisso e di 714 euro in caso di variabile. Laddove la richiesta venga allungata a 30 anni le rate passano rispettivamente a 723 e 511 euro. Ovviamente qualora si vuole finanziare tutto l’importo del prezzo della casa, sale il tasso di interesse applicato e di conseguenza salgono anche le rate mensili.

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Ultima ipotesi con una richiesta di mutuo per 200 mila euro

La terza e ultima ipotesi prevede che un under 35 possa accedere ad un mutuo di 200 mila euro. Richiedendo anche la garanzia dello stato il tasso fisso non è applicabile, poiché il tasso effettivo sarebbe superiore a quello medio rilevato da Banca d’Italia. Questo è un limite di legge affinché si possa applicare la garanzia dello Stato. Rimane l’opzione tasso variabile. In questo caso la rata è di 921 euro per una durata di 20 anni e di 650 euro allungando la durata a 30 anni.