Bonus carburante: in arrivo 200 euro per i lavoratori dipendenti, questa volta sul serio

L’Agenzia delle Entrate tramite una nota sul suo sito ha specificato come richiedere questo importante aiuto.

Nonostante la situazione politica italiana in questi giorni sia molto incerta, l’esecutivo guidato da Mario Draghi in questi mesi ha messo in campo una serie di bonus.

foto adobe

L’intendo è quello di far gravare il meno possibile sulle tasche degli italiani i rincari che si sono registrati nell’ultimo periodo. In tal senso si inserisce il bonus benzina, che può essere davvero di grande aiuto visto i prezzi dei carburanti.

In cosa consiste il bonus benzina

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto dal suo sito istituzionale come richiedere i buoni benzina di 200 euro, utili per contrastare il caro dei carburanti. Nella sua nota l’Ente ha spiegato che questi non sono tassabili in capo al dipendente e sono totalmente deducibili dal reddito del lavoratore autonomo. E’ possibile richiederlo solo per i lavoratori privati, non per la pubblica amministrazione. Possono accedervi solo i lavoratori dipendenti, potendoli utilizzare per qualsiasi carburante: benzina, diesel, gpl, metano e la ricarica dei veicoli elettrici.

Chi ha la possibilità di richiedere il bonus

Come anticipato, questo tipo di bonus è destinato ai dipendenti del settore privato. Possono essere richiesti da qualsiasi lavoratore autonomo che poi dovrà girarlo ai propri dipendenti. E’ possibile sin da subito presentare la domanda per avere i buoni carburante. Senza che sia necessario presentare specifici accordi contrattuali tra le parti.

Come funziona il buono carburante

Il buono carburante potrà essere consumato dal dipendente in una qualsiasi stazione di servizio. Utilizzandolo per fare carburante nella propria auto, o anche per ricaricarla, qualora sia titolare di un auto elettrica. Inoltre, il bonus di 200 euro carburante non concorre alla formazione del reddito. Quindi sarà completamente non tassato per il dipendente. Mentre per il datore di lavoro sarà completamente deducibile dal reddito d’impresa.

L’importo che potrà essere richiesto

Come anticipato, il bonus carburante non concorre al reddito annuale del dipendete. Questo comporta un’ulteriore agevolazione, in quanto potrà essere conteggiato in maniera aggiuntiva rispetto agli altri benefit che potrà avere il lavoratore. Ne deriva che i beni e servizi che il datore di lavoro potrà dare al proprio lavoratore per il periodo d’imposta dell’anno 2022 potranno essere di 200 euro per i buoni carburante e di 258,23 euro per l’insieme degli altri benefit. Potrebbero comprendere anche l’erogazione di altri buoni carburante. I buoni potrebbero essere erogati anche con finalità retributiva. In questo caso però devono essere erogati nell’anno in corso. Inoltre, l’erogazione verrà stabilita in forza della normativa vigente, che disciplina i contratti aziendali e i premi di risultato.

 

 

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