Nuova stangata per gli automobilisti: ipotesi di pagare le bollette con le multe stradali

Con un emendamento nel DL aiuti si pensa di pagare le bollette degli enti pubblici con le sanzioni derivanti dalla circolazione stradale.

Come noto i rincari sul costo dell’energia elettrica, soprattutto nell’ultimo periodo, sono stati corposi e in costante aumento. Ad incedere è stato in particolar modo il conflitto tra Russia e Ucraina.

foto adobe

Per far fronte a tutto questo, il governo sta pensando di introdurre un emendamento al DL Aiuti. L’idea è quella di dare la possibilità alla pubblica amministrazione di pagare le proprie bollette con i soldi incassati dalle multe stradali. In sostanza Comuni, Provincie e città metropolitane potranno utilizzare i ricavi delle sanzioni amministrative per coprire le spese derivanti dall’utilizzo di energia elettrica e gas.

La denuncia dell’Ancma

Sulla vicenda è intervenuta anche Confindustria Ancma, l’associazione nazionale motociclo e accessori. L’ente nella sua nota ha spiegato come pur condividendo la situazione emergenziale ritiene che la tutela della vita di ciclisti e motociclisti non può essere da meno rispetto agli aumenti delle bollette. A pagare, quindi sarebbero sempre i cittadini. I soldi delle loro sanzioni verrebbero impiegati per coprire i costi dell’illuminazione pubblica, le scuole e tutto ciò che riguarda il pubblico.

Meno fondi per la sicurezza stradale

Ancma, inoltre fa notare che con questa scelta mancherebbero i fondi per la manutenzione delle strade e delle piste ciclabili. Come riportato da Libero quotidiano, destinando le risorse derivanti dagli illeciti stradali al pagamento delle bollette di energia e gas, mancherebbero le risorse per sistemare le strade, le buche e marciapiedi. In questo modo diminuirebbe, la già precaria, sicurezza stradale. Al momento i ricavi provenienti dalle multe stradali è di circa tre miliardi di euro l’anno. Di questi oltre la metà finisce nelle tasche di enti pubblici mentre la restante parte serve per sistemare la manutenzione ordinaria.

La stangata ulteriore

Viene facile pensare che la stangata per gli automobilisti potrebbe essere maggiore. Le multe potrebbero essere ancora più salate per garantire introiti maggiori nelle casse dell’ente. Sulla questione è intervenuto al quotidiano il giornale anche Geronimo La Russa, Presidente dell’Aci di Milano. Il Presidente ha lanciato una nuova proposta per aiutare gli automobilisti. Secondo La Russa sarebbe possibile utilizzare gli introiti delle multe per diminuire le accise sulla benzina. D’altronde gli automobilisti sono già tartassati, basti pensare al costo di bollo auto, assicurazione, tassa di circolazione e ovviamente l’attuale costo del carburante salito alle stelle.

 

 

 

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