Buoni postali, il loro valore è quadruplicato nell’ultimo mese: controlla se hai questi

Con l’inflazione che viaggia a ritmi record del 8%, i buoni postali hanno quadruplicato il loro valore, nell’ultimo mese.

Nell’ultimo mese gli interessi dei buoni postali hanno quadruplicato il loro valore. In effetti, questo fenomeno si è verificato per volontà di Cassa depositi e prestiti, che ha deciso di alzare gli interessi per fronteggiare il tasso di inflazione.

buoni postali
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Ciò che sta accadendo ai buoni fruttiferi postali è perfettamente in linea con quanto avvenuto con i tassi dalla BCE ed altre banche centrali.

A causa della crescita dell’inflazione, molti prodotti finanziari vedono crescere verso l’alto i loro rendimenti.

Il 6 luglio, Poste Italiane ha aggiornato le condizioni di tutti i suoi titoli e ha lanciato anche un nuovo prodotto: il 3 anni Plus.

Tutto ciò si è verificato a causa dell’attuale scenario macroeconomico, che ha condotto verso un aumento obbligato dei tassi di interesse.

Lo scopo è quello di andare incontro alle necessità dei sottoscrittori dei buoni fruttiferi postali. Inoltre, considerando che fino a poco tempo fa i buoni avevano tassi di interesse molto bassi, grazie alla manovra di Cassa depositi e prestiti questi strumenti risulteranno molto più competitivi rispetto agli altri presenti sul mercato.

Buoni postali: gli effetti dell’inflazione sui tassi di interesse

Nell’ultimo mese è stato registrato un aumento dei tassi di rendimento del buono fruttifero postale ordinario. In particolare, è avvenuta una quadruplicazione del valore che è passato dallo 0,5% al 2%.

Di conseguenza, tutti gli altri buoni sono stati adeguati e lo scopo è quello di fronteggiare il tasso di inflazione al 8%.

Con il buono 3 anni Plus, adesso, è possibile avere un rendimento annuo a scadenza del 1%. Per quanto, invece, riguarda il buono fruttifero 3×2, questo strumento prevede un tasso dello 0,75% alla fine dei primi 3 anni e del 1,75% alla scadenza.

Il buono 3×4, invece, concede un rimborso dopo 12 anni. Questo titolo contempla una parte del rimborso annuale, che parte da una base pari allo 0,75%, per poi arrivare ad un 2% a scadenza.

In ogni caso, il rendimento più vantaggioso è quello che fa riferimento al buono dedicato ai minori che attualmente prevede un tasso d’interesse che arriva al 3,5%.

Condizioni dei buoni

Sebbene sia avvenuta una vera e propria rivoluzione sui tassi di rendimento dei buoni postali, ciò che non è cambiato sono le condizioni per investire su questi strumenti di risparmio.

I buoni fruttiferi postali, infatti, sono distribuiti dagli uffici ubicati sul territorio nazionale. Essi sono emessi da Cassa depositi e prestiti, ma vengono collocati sul mercato da Poste.

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Al momento della sottoscrizione non è necessario affrontare alcun costo. Inoltre, il capitale impegnato in questa forma di risparmio è garantito dallo Stato ed è soggetto ad una tassazione agevolata del 12,5% sugli interessi.