Bonus e agevolazioni, sorridono anche i conviventi: la lista 2022

Le coppie conviventi possono ottenere alcune agevolazioni al pari di quelle sposate. Fra queste, l’Assegno unico per i figli, già dall’1 luglio.

 

Si scelga il matrimonio oppure la convivenza, il quadro delle agevolazioni include tutti coloro che hanno deciso di formare un nucleo in pianta stabile. Lo dice la lista dei bonus 2022.

Bonus agevolazioni conviventi
Foto © AdobeStock

Dalle semplici agevolazioni fino alla possibilità di detrazioni fiscali varie, il gruppo delle indennità concesse è piuttosto ampio e riguarda tutte le coppie, senza tener conto della loro condizione matrimoniale. Anche per i conviventi, infatti, sono previste delle agevolazioni ad hoc, anche e soprattutto in virtù della presenza di figli o altri familiari a carico. Il Bonus asilo nido è solo uno degli esempi più emblematici. Alle coppie conviventi spettano anche detrazioni come il Bonus bebè e, quindi, il nuovo Assegno unico universale per i figli, pronto a essere versato proprio a partire dall’1 luglio. E ancora, bonus ristrutturazioni e altre agevolazioni di natura edilizia. In sostanza, il vincolo matrimoniale, almeno in questo senso, non risulterebbe sempre necessario.

Le coppie conviventi figurano al pari di quelle sposate, almeno per una buona parte di agevolazioni. Alcuni diritti, invece, sono ancora riservati a chi formalizza la propria unione tramite il contratto matrimoniale. In questa sede, però, interessa conoscere i requisiti per accedere a quei bonus che, in quanto destinati ai figli o comunque alle famiglie nella loro concezione basilare, includono anche coloro che semplicemente convivono. E non si tratta di un numero limitato di persone, visto il rafforzamento della tendenza a scegliere, almeno inizialmente, la convivenza piuttosto che il matrimonio.

Bonus per i conviventi: le agevolazioni da non lasciarsi sfuggire

La distanza fra coppie sposate e conviventi si è assottigliata con l’introduzione della Legge Cirinnà. Soprattutto sul piano dei diritti e su quello legale. Per questo le seconde sono riuscite a ottenere l’accesso a determinate agevolazioni che, di base, sono riconosciute alle prime. Si va dalle detrazioni per i figli fino a quelle per i familiari a carico. Oppure è possibile ottenere l’Assegno unico per i figli, il Bonus mobili e persino il nuovo Bonus idrico. Chiaramente, quelle legate ai figli sono le agevolazioni più sfruttate. Le detrazioni riducono l’Irpef dovuta, in base al reddito complessivo dei contribuenti e spettano sia alle coppie conviventi che a quelle di fatto, anche senza unione matrimoniale. Si considerano a carico i figli totalmente dipendenti fiscalmente dai genitori, con limite di 2.840,51 euro per quelli di età superiore a 24 anni e 4 mila euro per quelli fino ai 24.

Come avviene per le altre coppie, nemmeno i conviventi sono tenuti alla presentazione di domande specifiche. L’agevolazione scatta in automatico in sede di dichiarazione dei redditi. La detrazione per gli altri familiari a carico, invece, è divisa pro quota fra coloro che ne hanno diritto. Per quanto riguarda l’Assegno unico, nella lista aggiornata del 2022 figura anche la principale agevolazione per le famiglie con figli. La quale sarà corrisposta all’1 luglio in base al valore Isee del nucleo familiare. Con le maggiorazioni specifiche in caso di famiglie numerose o per la presenza di figli con disabilità. Per ottenere l’Assegno unico, però, è necessario presentare apposita domanda all’Inps. Nel frattempo, alle coppie conviventi sono stati riconosciuti i bonus precedentemente corrisposti, come quello bebè e quello asilo nido.

Gestione cookie