Home Attualità Stangata sulla spesa quotidiana: controllate i vostri scontrini

Stangata sulla spesa quotidiana: controllate i vostri scontrini

Periodo nero per i cittadini italiani e non solo. La crisi generalizzata sta portando al collasso le famiglie.Aumenti generalizzati in ogni settore. Aumenta di prezzo ogni genere di prodotto, dai beni di prima necessità ai servizi. Ogni cosa ha subito una impennata non prevista soltanto poche settimane prima. A questo punto vale la pena approfondire la situazione con una analisi attenta e scrupolosa che metta in risalto lo schizzare dei prezzi in ogni categoria.
Bonus spesa
Foto © AdobeStock

Le indagini di diversi enti fanno notare esagerati aumenti di prezzo per beni definiti di prima necessita. L’aumento generalizzato dei prezzi di qualsiasi articolo ha rappresentato nelle ultime settimane una problematica non da poco per le famiglie italiane. Indagando bene sul tema possiamo riscontrare aumenti di prezzo anche e soprattutto per quelli che sono definiti beni di prima necessità, un aspetto forse spesso sottovalutato.

Una delle indagini più fedeli e di certi rilevanti che rispecchiano la situazione attuale del mercato italiano è senza ombra di dubbio quella portata avanti da Altroconsumo. In merito ai dati analizzati ed a ciò che di fatto è venuto di conseguenza fuori possiamo affermare con assoluta certezza che gli aumenti di prezzo anche dei beni di prima necessità sfiorano in alcuni casi anche il 20%. Una situazione che secondo molti appare chiaramente problematica.

Stangata sulla spesa quotidiana: ecco cosa è aumentato di prezzo realisticamente a dismisura

Olio di girasole, farina 00, pasta, olio extravergine d’oliva, zucchero, latte a lunga conservazione, caffè in polvere, passata di pomodoro, zucchine e banane. Questi gli articoli sui quali si concentra maggiormente l’indagine di Altroconsumo. Fino a circa un anno fa quello che generalmente si definisce “paniere” costava 16,60 euro, oggi quasi 20 euro. Al Governo in questa fase è richiesta una attenta fase si vigilanza in merito ai prezzi e la relativa estensione dei buoni spesa oggi destinati alle famiglie con Isee inferiore a 12mila euro.

Il prezzo medi o della spesa che possiamo definire quotidiana è aumentato oggi, dati alla mano di circa il 20%.della spesa alimentare è salito in media del 20%. L’analisii di  Altroconsumo evidenzia nel conflitto scoppiato in Ucraina la causa principale degli aumenti dei prezzi senza realisticamente senza precedenti. Analizzando i dati raccolti dall’istituto di ricerche di mercato Iri sul costo di 10 prodotti alimentari: olio di girasole, farina 00, pasta, olio extravergine d’oliva, zucchero, latte a lunga conservazione, caffè in polvere, passata di pomodoro, zucchine e banane in vari supermercati e discount è emerso che il carrello spesa è rincarato negli ultimi tempi di circa il 7%.

L’olio di semi di girasole – di cui l’Ucraina è un grande produttore – ha subito un aumento del 93% rispetto al 2021. Per la la farina 00, parliamo invece di un aumento considerabile di circa 33% in più tra maggio 2021 e maggio 2022. In merito poi alla pasta di semola, possiamo dire che se a maggio 2021 un chilo costava 1,26 euro, oggi costa 1,57: circa il 25% in più.Passata di pomodoro su del 6% rispetto allo scorso anno. Secondo Altroconsumo “Già a gennaio 2022 si registrava un rialzo rispetto alla primavera precedente. Nel caso della nostra ipotetica spesa a gennaio 2022 l’avremmo pagata 17,51 euro: il 5% in più rispetto a maggio 2021″. Aumenti generalizzati insomma che di certo non fanno bene ai bilanci familiari. Nel frattempo gli italiani attendono nuovi interventi da parte del Governo, sperando che gli aumenti impazziti possano in qualche modo attenuarsi.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo