Truffa, con l’estate arriva l’ultimo tentativo di furto: vogliono il riscatto

Un nuovo raggiro, certo non proprio nuovissimo nella struttura, per cosi dire, sta seminando preoccupazione nel web.

Il web sempre più spesso si trasforma per uno dei luoghi, in questo caso non fisici, chiaramente, più pericolosi in assoluto. Migliaia e migliaia di approcci tentati ogni giorno nei confronti di ignari utenti che nella maggior parte dei casi rischiano direttamente di rimetterci sia soldi che informazioni personali, spesso ancora più preziosi da ciò che potrebbero sottrarre dai nostri conti.

truffa finta convocazione
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Le situazioni insomma non cambiano, restano ancorate a vecchi schemi che troppo danno hanno già portato negli anni e nei mesi precedenti. Il raggiro come sempre arriva da contenuti presenti in mail o sms. Testi accattivanti che contribuiscono a prendere l’attenzione dell’utente e spingerlo verso situazioni che forse non avrebbe nemmeno mai immaginato. Certe storie ormai sono note, in alcuni casi alla perfezione. Quello che però non sappiamo è cosa potrebbe accadere dopo.

Nella maggior parte dei casi tali contenuti accattivanti possono portare ad entrare in siti fake, riproduzioni di siti di istituti bancari o altro coinvolti indirettamente nella stessa truffa. In quel momento l’utente convinto di accedere ad esempio al proprio home banking inserisce le proprie credenziali di accesso ed il raggiro di fatto è compiuto. Lo schema però potrebbe anche essere diverso, con una situazione assolutamente fuori da ogni logica.

Truffa, con l’estate arriva l’ultimo tentativo di furto: ecco cosa si sono inventati

Nel caso specifico invece il discorso è ben diverso, si tratta infatti di un altro tipo raggiro impostato in modo assolutamente diverso da ciò che si potrebbe immaginare. Una finta comunicazione che avverte l’utente del fatto di essere stato spiato. I malintenzionati dunque che contattano la vittima e gli dicono di essere in possesso di un video dai contenuti molti particolari che lo riguardano. In cambio di quanto in loro possesso questi chiedono una precisa somma di denaro.

1.550 in bitcoin entro 48 ore questa generalmente la richiesta dei malintenzionati per non mettere in circolazione il presunto video riguardante la vittima in questione. Si tratta di una truffa molto accurata che riesce più che spesso a convincere gli utenti coinvolti di essere realmente al centro di una sorte di trama da film di spionaggio. Il più delle volte questi cedono insomma ed acconsentono a pagare il riscatto richiesto, perchè in effetti di riscatto si tratta.

Nel caso in cui si dovesse cadere nel tranello o qualora si fosse in qualche modo avvicinati da simili richieste il primo consiglio utile è quello di contattare la Polizia Postale per denunciare quanto accaduto. A quel punto le stesse forze dell’ordine provvederanno ad indagare sull’intera dinamica. Situazioni ai limiti della realtà pensandoci bene, qualcosa che mai e poi mai avremmo immaginato di vivere. Situazioni ai limiti del consentito, dell’immaginabile insomma che però continuano a far danni e di conseguenze vittime su vittime prese in giro sostanzialmente dalle dinamiche della rete.

Attenti a contenuti particolari e soprattutto bizzarri ai quali siamo certi di poter non crdere. Massima allerta dunque per non rischiare di ritrovarsi in una situazione assolutamente surreale e priva di semplici vie di fuga.