Andare in bicicletta non è mai stato così costoso: multe fino a 173 euro

Andare in bicicletta è un piacere, che fa bene alla salute e all’ambiente. Ma occhio al Codice della Strada, c’è una violazione che può costare caro.

Negli ultimi tempi è in aumento il numero di persone che preferiscono utilizzare la bicicletta lasciando a casa i veicoli a motore. Si tratta di una scelta green e salutare, che fa bene anche alla tasca.

Andare in bicicletta, non è mai stato così costoso: multe fino a 173 euro

Tuttavia, non bisogna dimenticare che la bicicletta è un mezzo di locomozione e, in quanto tale, prevede il rispetto di alcune norme.

Quando si sceglie la bicicletta come mezzo di trasporto si deve prestare ugualmente attenzione alle norme previste dal Codice della Strada. Infatti, ci sono ancora molti ciclisti che commettono delle infrazioni senza rendersene conto.

Un errore molto comune, che viene spesso commesso dai proprietari di cani, è quello di andare in bici con il cane al guinzaglio. Si tratta di un’infrazione piuttosto grave, che prevede multe salate che possono arrivare fino a 173 euro.

Ma quali sono i motivi? Perché non posso andare in bici portando il cane a guinzaglio?

Andare in bicicletta: attenzione il Codice della Strada, alcune infrazioni possono costare caro

Molte persone utilizzano la bicicletta per gli spostamenti in città. Preferiscono questo mezzo di locomozione perché produce una serie di vantaggi: riduce lo stress legato al traffico cittadino e alla ricerca di un parcheggio, diminuisce il livello di inquinamento in città, favorisce l’attività fisica e tutti i benefici che questa comporta, consente di risparmiare centinaia di euro all’anno (tra benzina, assicurazione e bollo).

Altre persone, invece, adorano utilizzare la bicicletta in periferia o nei percorsi extraurbani. In questo modo, si evita di respirare lo smog cittadino e si può godere di una magnifica vista: il paesaggio naturale.

Quando si preferisce utilizzare la bicicletta nelle stradine di campagna si può incappare in un errore piuttosto comune, che è quello di portare il proprio cane a guinzaglio mentre si pedala.

Di fatto, questa abitudine può essere pericolosa, sia per chi pedala che per le altre persone, senza dimenticare i rischi a cui si espone il proprio amico a quattro zampe. Proprio a causa del suo livello di pericolosità, il Codice della Strada sanzione e ciclisti che portano il cane al guinzaglio mentre sono in sella ad una bici.

La sanzione pecuniaria prevista per questo tipo di infrazione è pari a 173 euro.

Purtroppo ci sono alcuni ciclisti che pensano che andare in bicicletta non esponga ad alcun pericolo se stessi o gli altri. Si tratta di un grave errore di valutazione, che può condurre a conseguenze piuttosto gravi.

Per questo motivo, può capitare di vedere i ciclisti che passano con il rosso o che non rispettano le precedenze oppure che adottano comportamenti che non sono consentiti dal Codice della Strada.

Ma il manuale in questione è piuttosto chiaro e disciplina la circolazione delle biciclette su strada con l’articolo 182.

Per tale motivo coloro che passeggiano in bici portando il cane a guinzaglio commettono questo errore, spesso, senza esserne consapevoli.

Ma la cosa più grave e che non sanno che stanno mettendo a rischio la salute del loro animale domestico.

In ogni caso, il codice della strada vieta espressamente questo comportamento al comma 3 dell’articolo 182.

Un altro comportamento che può produrre una sanzione pecuniaria del valore di 173 euro, consiste nel condurre la bicicletta nelle aree pedonali andando a zig zag tra i pedoni e dimenticando di dare loro la precedenza.