Vacanze estive 2022: andare in ferie non è mai stato così conveniente

È arrivata la stagione calda ed è il momento di pensare alle vacanze estive 2022. Ecco le più belle mete turistiche a cifre modiche.

Appena arrivano i primi caldi è inevitabile pensare alle ferie. Si tratta di un periodo dell’anno magico che impiega tantissimo tempo per arrivare e pochissimo per andar via.

Vacanze estive 2022: le mete turistiche più belle ed economiche

La crisi economica in atto ha fatto lievitare i costi in tutti i settori, compreso quello turistico. Per questo motivo, molti italiani stanno valutando l’idea di rinunciare alle vacanze estive 2022.

Nonostante i rincari, però, esistono ancora delle mete turistiche accessibili, che conservano un importante divario economico rispetto ad altri luoghi di villeggiatura.

D’altronde, dopo due anni di pandemia e di rinunce, il 2022 rappresenta finalmente l’anno della ripartenza. Ma la crisi economica e la guerra tra Russia e Ucraina hanno dato l’ennesimo duro colpo alle famiglie.

I rincari riguardano l’intero settore turistico: voli, aerei, hotel, pacchetti vacanze, autonoleggio, etc.

Vacanze estive 2022: è in atto la ripartenza?

Nonostante le difficoltà economiche che milioni di italiani stanno affrontando a causa dell’aumento di tassi di inflazione, con il conseguente deprezzamento di pensioni e stipendi, le prenotazioni per le vacanze sono in forte crescita.

Stando ai dati riportati dalla Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggi e Turismo gli ultimi due anni il settore turistico ha perso circa il 90-95% del fatturato. Questa situazione ha purtroppo causato la chiusura del 20% delle imprese che lavorano in questo settore.

A fare chiarezza è stata Ivana Jelinic, presidente Fiavet che ha sottolineato:

“Questo è stato un dramma perché 10mila persone sono rimaste letteralmente a piedi. Purtroppo, a meno che la situazione non migliori significativamente nei prossimi anni, non riusciremo a recuperare quei 10mila posti di lavoro persi.”

Il presidente della Fiavet ha risposto anche a chi decideva dei chiarimenti in merito al rincaro dei prezzi. La Jelinic ha ribadito che purtroppo l’effetto del caro energia si è abbattuto anche sul settore turistico.

In particolare è stato significativo l’impatto del caro carburante chi ha provocato un aumento dei costi dei biglietti aerei e dei treni. A peggiorare una situazione già grave ci ha pensato il tasso di inflazione.

Il risultato di questo scenario disastroso è un aumento dei costi da sostenere per poter viaggiare. Si parla di un incremento che va dal 20 al 40%.

Mete accessibili in Italia e in Europa

Nonostante il rincaro dei costi del settore terziario, esistono ancora delle mete turistiche, sia in Italia che in Europa, che fanno parte delle cosiddette vacanze low cost.

Per chi preferisce scoprire le bellezze del proprio paese natale, rimanendo in Italia, è possibile visitare posti poco popolari ma di una bellezza ineguagliabile. Ci stiamo riferendo al Umbria, alle Marche e dell’Abruzzo.

Per quanto, invece, riguarda le vacanze all’estero, tra le mete low cost con un eccellente rapporto qualità-prezzo ci sono l’Egitto, la Turchia e la Tunisia.