Pannelli solari domestici, un regalo contro il caro-bollette

Il risparmio energetico passa anche dalla generosità. Ecco una raccolta fondi per installare pannelli solari in casa delle famiglie meno abbienti.

 

Il mix fra rincari e difficoltà di reperimento delle risorse ha creato un concentrato esplosivo per una popolazione già ampiamente fiaccata dalla pandemia. Il rialzo del tasso di inflazione si unisce a un periodo caratterizzato dalle problematiche più disparate.

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Il caldo intenso e la mancata possibilità di rifornirsi adeguatamente di energia, impone una sterzata in termini di consumo. Lo Stato italiano ha cercato di ovviare alla crisi disponendo incentivi per l’acquisto di pannelli solari, mini-eolico e altri strumenti di autoconsumo. Una variante della logica dell’alimentazione energetica impiantata sul risparmio dell’energia in ambito domestico e, sicuramente, al di là dei costi di impianto con spese recuperabili e ammortizzabili con il risparmio diretto in bolletta. Addirittura del 25% secondo gli esperti, qualora in un appartamento fossero posti dei pannelli solari adatti all’alimentazione di ambienti contenuti. Certo, sempre di costi si tratta. E ancora abbastanza elevati, pur a fronte dell’inserimento dell’impianto nelle operazioni di manutenzione ordinaria.

L’obiettivo di sgravare il più possibile le famiglie dai costi dell’energia, però, è decisamente più ampio. E i pannelli solari da appartamento rappresentano una realtà talmente in crescita da aver convinto alcune degli enti di settore più importanti, come Legambiente ed Enel X, ad avviare una raccolta fondi per sostenere le spese delle famiglie meno abbienti. E, allo stesso tempo, incoraggiare le altre a perseguire la strada dell’autoconsumo green. Si tratta quindi di donazioni a tutti gli effetti, destinate a famiglie che versano in condizioni di disagio economico e incoraggiate dall’hashtag #unpannelloinpiù. Si tratta di dispositivi da adattare al proprio balcone e parte integrante del progetto sull’autosufficienza domestica.

Energia, i pannelli solari domestici in dono: risparmio fino al 25%

Il risparmio sarebbe ingente. Secondo gli esperti, se solo il 20% degli spazi adatti fosse corredato da pannelli solari, l’impatto dell’energia sull’atmosfera si ridurrebbe sensibilmente. Almeno nella misura di 600 mila tonnellate di CO2 all’anno. Anche per questo il Governo, su input dell’Unione europea, ha incoraggiato le spese in questo settore, concentrando proprio qui la maggior parte delle risorse e degli incentivi. Premiando, in sostanza, quei nuclei familiari che concentreranno i loro sforzi in questa direzione. Una ricerca ha evidenziato come, in Italia, almeno 23 milioni di balconi o di superfici verticali potrebbero essere adatte a ospitare un dispositivo simile. Il risparmio, a fronte dell’installazione di appena il 20% di questi, sarebbe di 225 milioni di metri cubi di gas importato dall’estero. E, in bolletta, si andrebbe giù di circa il 25%.

Praticamente, l’autosufficienza energetica tanto ricercata passerebbe in buona parte dall’energia pulita. La raccolta fondi dei due enti mira dunque a favorire qull’8% di famiglie che, nel nostro Paese, non sono in grado di far fronte ai costi delle utenze domestiche. Circa 4 milioni di famiglie in tutto, indicate come sulla soglia della povertà. L’iniziativa si propone come una campagna itinerante, attesa a Firenze dopo aver fatto tappa a Napoli, Brindisi, Palermo, Cagliari e Roma. Prossime mete, Torino, Milano e Bologna, con una serie di appuntamenti che si protrarranno fino al 27 giugno. A Roma, nel quartiere della Montagnola, grazie ai fondi raccolti dal locale Cdq, è stato possibile già installare i primi pannelli da appartamento. Un primo ma sostanziale passo.