WhatsApp: ‘Non so se ti ricordi di me” è il peggior messaggio che potreste ricevere

Una nuova insidiosa truffa messa in atto tramite WhatsApp. Attenti a chi vi scrive senza identificarsi: potrebbe essere una trappola.

 

Da quando il mondo, da un semplice affaccio, ha effettuato un vero e proprio trasbordo all’interno della società digitale, le occasioni per stare tranquilli sono diventate davvero poche.

truffa whatsapp
foto adobe

Come soleva dire Ben Parker, zio di Spiderman, da un grande potere derivano sempre grandi responsabilità. E questo vale per tutto, non solo per le persone. O meglio, nel caso del web, vale per le persone che lo gestiscono. Internet, infatti, non è un corpo astratto. Sia nei programmi funzionali che in quelli truffaldini circolanti, c’è sempre qualcuno che muove i fili. Per questo, a fronte di un’innegabile utilità per la vita di tutti i giorni, come abbiamo sperimentato soprattutto negli ultimi tempi, al web è richiesta una sicurezza totale. Questo perché, accanto a chi lo utilizza in modo virtuoso, agisce anche un sottobosco fatto di utenti che sfruttano le potenzialità della rete per ingannare il prossimo e trarne profitto. Per questo, negli ultimi tempi, le truffe online hanno proliferato.

A questo proposito, nemmeno le applicazioni più popolari sono sfuggite alla rete. WhatsApp è un esempio abbastanza pertinente. Si tratta infatti dell’app di messaggistica istantanea più utilizzata, una delle più scaricate in assoluto a livello globale. Una vera e propria connessione istantanea, risultata particolarmente utile durante la fase di lockdown, sia per le comunicazioni private che per quelle lavorative. E il fatto che su WhatsApp possano essere scambiati non solo messaggi ma anche documenti, file e altre informazioni più o meno riservate, costituisce un campo di estremo interesse per i cybercriminali. Di tentativi di truffa ce ne sono stati a bizzeffe ma particolarmente insidioso è quello segnalato dal sito web Butac – Bufale un tanto al chilo.

WhatsApp, il messaggio truffa: occhio a cosa vi arriva

Il tentativo truffaldino è abbastanza classico: un messaggio ingannevole volto apparentemente a fraternizzare. La cosa bizzarra, stavolta, è che il contatto arriva da qualcuno che, pur se perfettamente sconosciuto, ci parlerà come una persona da noi conosciuta ma non sentita da molto tempo. Frasi del tipo “Non so se ti ricordi di me” o un innocente “come stai” saranno le chiavi della truffa. L’utente spiegherà di aver cambiato account di WhatsApp e invierà un link su cui cliccare per tenersi in contatto. Qualora si cada nel tranello, le cose si metterebbero male: il numero risulta infatti proveniente da Hong Kong e, pur facendo notare allo sconosciuto di non sapere minimamente chi sia, questi continuerà ad approcciarci con modi gentili. A quel punto, esistono due varianti della truffa.

Il cybercriminale potrebbe chiedere, dopo qualche giorno, di inviare al suo numero un sms da lei spedito per errore. Il quale, però, avrebbe come effetto la violazione del nostro account WhatsApp. Oppure, potrebbe tentare di convincere il malcapitato a investire nel trading online, con rimandi a siti estremamente pericolosi in quanto battuti da utenti tutt’altro che interessati al nostro reale guadagno. Attenzione, quindi, a prestar fede a qualcuno che vi scriver senza identificarsi. Il web, infatti, mette alla berlina tutte le nostre debolezze emotive, inducendoci fin troppo spesso a credere nella buona fede del prossimo. Un’attenzione costante e anche un minimo di diffidenza, invece, può metterci al riparo da bruttissime sorprese.