Novità Codice della Strada: pene severe (finalmente) per i furbetti delle corsie

C’è un errore che commettono molti automobilisti e che prevede un inasprimento delle sanzioni, per le novità Codice della Strada dell’ultima ora.

A breve avverrà l’inasprimento di alcune sanzioni previste dal Codice della Strada. È bene fare attenzione ad alcuni comportamenti molto comuni che sono vietati e che, tra qualche tempo, costeranno davvero caro agli automobilisti irrispettosi.

Novità Codice della Strada, attenzione: inasprimento delle sanzioni per un’infrazione molto comune

Capita spesso, a molti guidatori, di utilizzare le cd corsie preferenziali che servono per alcune categorie di mezzi. Nella maggior parte dei casi si tratta di una parte della carreggiata, che viene riservata al transito dei mezzi pubblici o di emergenza (es. ambulanza).

La funzione delle corsie preferenziali è quella di permettere ai mezzi pubblici o di emergenza di circolare liberamente nelle strade urbane, anche quanto queste sono intasate dal traffico.

Esistono diverse tipologie di corsie speciali, ma quel che è certo è che sono riservate solo ed esclusivamente al transito di specifiche tipologie di mezzi. Pertanto, se un automobilista usufruisce di queste corsie, con lo scopo di “saltare” il traffico, rischia di essere sanzionato duramente.

Con le novità Codice della Strada che dovrebbero entrare in vigore a breve, la sanzione pecuniaria prevista per questi casi sarà ulteriormente inasprita.

Novità Codice della Strada: cosa sono le corsie di emergenza e quali tipologie esistono

Nelle strade di molti centri urbani sono presenti le cd corsie preferenziali, che servono a permettere che i mezzi di servizio pubblico possano defluire, evitando il traffico cittadino.

Esistono diverse tipologie di corsie:

  • Monodirezionali: che possono essere percorse anche contromano dai mezzi autorizzati, riuscendo a raggiungere molto più rapidamente la destinazione.
  • Bidirezionali: situate nella parte centrale dei viali della città, sono spesso delimitate da marciapiedi o file di alberi.
  • Sui lati delle strade: spesso non protette da elementi fisici, aumentando il rischio di “invasione” da parte dei veicoli non autorizzati.

Le corsie preferenziali possono essere percorse da diverse tipologie di mezzi. Nella maggior parte dei casi vengono usate da pullman e taxi che, in questo modo, possono raggiungere rapidamente la loro meta.

Per questo motivo, se altre vetture non autorizzate occupano indebitamente le suddette corsie rischiano di provocare rallentamenti alla circolazione dei mezzi che invece sono autorizzati.

Un altro problema derivante dall’invasione delle corsie è l’incremento del rischio di incidenti.

Infatti, le vetture che hanno il diritto di circolare su queste aree della carreggiata, non si aspettano di trovare nessuno sul loro percorso. Per questo motivo tengono una velocità sostenuta e potrebbero non avere il tempo necessario a frenare e ad evitare l’impatto.

Tutte queste variabili non fanno altro che aumentare il rischio di incidenti, con conseguenze anche piuttosto gravi.

Il valore minimo e il massimo per la multa

Il valore minimo della multa che ricevono coloro che invadono indebitamente le corsie preferenziali è di 80 euro. Ma si può arrivare anche a 322 euro, in base alla gravità della situazione.

L’automobilista che invade le suddette aree della carreggiata rischia anche la decurtazione dei punti dalla patente.

Questo inasprimento della sanzione si è reso necessario dall’aumento di incidenti sulle corsie preferenziali.