Estate 2022, tutti temono il caldo torrido: ecco cosa succederà a breve

Gli ultimi eventi in merito alle condizioni climatiche nel nostro paese non fanno certo pensare a qualcosa di usuale.

L’estate che sta per arrivare si preannuncia molto più che particolare, di certo indimenticabile per quelle che saranno le condizioni meteo. Gli esperti partendo insomma da una serie di stime, per cosi dire, prevedono una situazione in effetti molto particolare quasi in controtendenza con quanto visto poche settimane fa. Il rischio insomma di estate caldissima è effettivamente concreto.

Caldo
Caldo

Le proiezioni climatiche, strumenti attraverso le quali gli esperti in pratica tirano fuori quelle che poi diventano le vere  proprie previsioni del tempo, quelle che siamo abituati a seguire in tv, sul web o attraverso le applicazioni dedicate del nostro smartphone. Per arrivare a ciò, quelli che di fatto sono i professionisti delle condizioni climatiche e della loro  lettura mettono in campo una serie di fattori, di riferimenti. Stiamo parlando degli indici.

Tali indici possono essere solari, atmosferici, oceanici e altro ancora. Lo studio degli indici da vita anche ad una serie di considerazioni puramente teoriche che spesso il web riassume con la seguente frase: “Se in questa parte del pianeta succede così, allora statisticamente dopo po’ di tempo in quell’altra parte del pianeta succederà cosà”. Oggi più che mai la questione metereologica è al centro dell’informazione in molti casi, a differenza di ciò che accadeva negli anni passati. Oggi, in Europa leader del settore è il Centro Europeo per la Previsione Meteorologica a Medio termine, ECMWF, di Reading (UK).

Estate 2022, tutti temono il caldo torrido: ecco quello che si prevede per la prossima estate

I timori degli esperti avanzati nei mesi passati e non solo ad oggi appaiono del tutto fondati. Le temperature nei prossimi giorni saranno tutte tendenzialmente sopra la media di almeno +1,5°C e +2°C. A soffrire, per cosi dire, il caldo sarà in pratica tutta l’Europa Meridionale compresa ovviamente l’Italia. Negli ultimi anni sul nostro continente, il bello e cattivo tempo, è il caso di dirlo, era dettato dalla alta pressione delle Azzorre, di chiara origine oceanica. Oggi invece i riferimenti sono cambiati del tutto.

Il clima sta cambiando, questo è ormai un dato di fatto. Ad avvalorare sempre più la tesi in questione dominano quei fattori che più che mai oggi risultano evidenti. Le forti ondate di calore ad esempio possono essere un chiaro esempio, la chiara testimonianza di questa condizione che sta di fatto variando in tutto e per tutto. Inoltre si prevedono periodi di siccità in alcune zone, altro problema da tenere fortemente in considerazione. Coltivazioni e approvvigionamento idrico rischiano seriamente.

Meno acqua significa inoltre una problematica non da poco per quel che riguarda la produzione di energia nelle centrali idroelettriche. Un problema di certo non da poco considerata anche l’incognita legata al rischio energetico derivante dal conflitto in Ucraina che metterebbe a rischio le forniture per l’Europa di gas naturale. L’estate insomma si prospetta davvero bollente. A preoccupare non sarà tanto il mese di giugno quanto quelli di luglio e agosto con temperature di molto sopra le medie stagionali. L’estate insomma si presenterà al meglio, con picchi di calore folle e periodi di siccità. Niente, insomma di quanto di meglio si ci potesse augurare per i prossimi mesi.