Piovono soldi a Magonza ma non è la manna: ecco cosa è successo

Alzi la mano chi ha mai assistito a una pioggia di soldi. Ora come ora, potrebbe farlo buona parte dei quasi 219 mila abitanti di Magonza, in Germania.

 

Chissà se a qualcuno è mai capitato di assistere a una pioggia che non fosse esclusivamente di acqua. Difficile, a meno che non si vada a declinare tale termine a contesti diversi.

Pioggia soldi Mainz
Foto da Pixabay

Uno dei più frequenti è certamente quello dei soldi. Ma si tratta di un concetto astratto: una pioggia di soldi, infatti, può scaturire quando un’azione raggiunge una determinata quotazione o un affare va particolarmente bene. Vederne coi propri occhi una vera però, in senso letterale, è qualcosa da registrare negli annali. E se qualcuno ritiene che esperienze simili non possano essere vissute, farebbe bene a chiedere agli abitanti di Magonza, nel land tedesco della Renania-Palatinato. Su di loro, infatti, sono realmente piovute banconote per un valore complessivo di 50 mila euro. Nemmeno la finzione cinematografica era arrivata a tanto così spesso. Anche se un “piove oro” arrivò nel sequel direct-to-video di Aladdin, Il ritorno di Jafar. Probabilmente gli appassionati disneyani lo ricorderanno.

Detto questo, vediamo cosa è successo realmente a Magonza. Di certo il fenomeno è stato particolare: una pioggia simile non si era chiaramente mai vista, nemmeno il primavera. Ma, come si sarà capito, le condizioni meteo c’entrano decisamente poco. Le banconote, infatti, sono cadute da un grattacielo (anche se non è ancora chiaro quale) e, apparentemente, senza alcuna spiegazione. Il vento ha ben presto fatto il resto: i soldi hanno svolazzato praticamente per tutta la città, propria sopra le teste dei perplessi abitanti. I quali, probabilmente ben memori della legge, si sono guardati bene dall’accaparrarsi l’imprevista manna.

Soldi a pioggia su Magonza: ecco cosa ne hanno fatto i cittadini

Come detto, approssimativamente si trattava di 50 mila euro ma forse i soldi volati via erano anche di più. Per il momento ne sarebbero state recuperate diverse decine di migliaia. Merito dei cittadini, che hanno raccolto il denaro consegnandolo alla Questura, che ha così rapidamente recuperato la quasi totalità delle banconote. Gli abitanti della patria di  Johannes Gutenberg hanno colto l’occasione per distinguersi nell’ambito dell’educazione civica. Anche perché la legge tedesca è particolarmente severa con chi si appropria indebitamente del denaro altrui, formulando per l’appunto il reato di appropriazione indebita. Il quale, se accertato, potrebbe portare multe severe o addirittura pene detentive. Per la serie, se il denaro piove dal cielo meglio non rischiare: di sicuro non è la manna.

Il problema è che tale “pioggia” resta per ora un mistero. Nessuno, infatti, si sarebbe finora fatto avanti per reclamare il denaro (chi lo farà dovrà dimostrare incontrovertibilmente di esserne il legittimo possessore). Né gli agenti sarebbero riusciti a identificarne il proprietario né, effettivamente, il luogo sopraelevato dal quale è piovuto. Sì, per quanto possa sembrare incredibile, qualcuno ha perso 50 mila euro e non se ne è (per ora) nemmeno accorto. Considerando che nel mondo contemporaneo non ci si stupisce più di nulla, che volete che sia un inspiegabile scroscio di pioggia in tagli da 100 o 200 euro? Ma che qualcuno effettivamente li abbia smarriti senza rendersene conto… Questo sì che è un bel mistero, specie di questi tempi.

A meno che qualcuno, in cima a un grattacielo di Magonza, non coltivi un campo dei miracoli destinato ad alleviare le pene della popolazione. Se così non fosse, una volta scoperto l’ammanco probabilmente la prossima volta si ricorderà di chiudere la finestra.