Sostegni per il caro-bolletta, anche le Regioni danno una mano: scopriamo quali

Sono in arrivo diversi sostegni per il caro-bolletta: alcuni erogati dallo Stato altri messi a disposizione dalle Regioni e dai Comuni.

Per contrastare il rincaro dei costi delle bollette, il Governo ha messo disposizione fondi e risorse economiche da erogare alle famiglie. Tuttavia, in molti casi, queste risorse non sono state sufficienti. Per questo motivo, si sono attivate anche le Regioni mettendo a disposizione ulteriori sostegni per i nuclei familiari e le imprese.

Sostegni per il caro-bolletta, anche le regioni danno una mano: scopriamo quali

La crisi energetica era stata ampiamente prevista dalla Legge di Bilancio 2022 e, per tale ragione, il Governo aveva stanziato fondi con lo scopo di offrire un sostegno economico alle famiglie in difficoltà.

Nessuno poteva immaginare, che alla fine di febbraio la situazione sarebbe stata ulteriormente inasprita dal conflitto russo-ucraino.

E in questa occasione che si è resa evidente la dipendenza italiana ed europea dal gas russo. Per questo motivo il Governo è alla ricerca di fonti alternative che riducano tale dipendenza.

Nel frattempo le famiglie italiane e le imprese devono fare i conti con il caro bollette, il rincaro del costo dei carburanti e delle materie prime, nonché dei generi di prima necessità.

Per questo motivo le risorse messe a disposizione dal Governo, tramite il bonus bolletta, in molti casi, sono state un sostegno inadeguato.

Alla luce di queste difficoltà molte Regioni e Comuni si sono attivati per offrire ulteriori risorse economiche.

Scopriamo quali sono le regioni e come fare ad accedere a questi benefici.

Sostegni per il caro-bolletta: in Trentino c’è un “bonus speciale”

In Trentino è stato approvato l’assegno unico provinciale, che rappresenta un ristoro extra per le famiglie in difficoltà a causa del caro-bollette.

Si tratta di un aiuto previsto dalla provincia autonoma di Trento, in favore dei nuclei familiari che si trovano in una condizione economica aggravata dal rincaro dei costi energetici.

Il beneficio rappresenta una compensazione integrativa temporanea che intende dare un supporto per il versamento dei costi relativi ai consumi di luce e gas.

Per accedere al bonus speciale del Trentino è necessario essere in possesso di specifici requisiti quali:

  • Non aver presentato domanda per l’assegno unico provinciale entro il 30 aprile 2022 per il periodo che va dal 1° luglio 2021 a giugno 2022.
  • Avere un reddito familiare di riferimento al 30 aprile 2022 pari e non superiore a €55.000 lordi all’anno.
  • Aver sostenuto una spesa per la fornitura di energia elettrica o di gas ad uso domestico nel primo trimestre del 2022.
  • Dimostrare che la media aritmetica dei dei depositi e dei conti correnti bancari e postali intestati a tutti i componenti del nucleo familiare, relativi ai primi 3 mesi del 2022, risulti pari o inferiori a €15.000.

Il valore del ristoro può essere di €200 o €250, che varia in base al numero di componenti del nucleo familiare e al reddito lordo annuo

Le domande potranno essere presentate a partire da lunedì 16 maggio alle ore 9 fino al 31 maggio 2022 alle ore 23:59, collegandosi alla piattaforma informatica dedicata.

Bonus bollette da €500 a Verona

Anche il Comune di Verona ha erogato una misura a sostegno delle famiglie per aiutarle a far fronte al caro bollette.

Anche in questo caso si tratta di un aiuto rivolto ai nuclei familiari in particolare difficoltà economica. Il bonus è indirizzato alle utenze domestiche e il contributo riconosciuto ammonta a €500.

Le risorse stanziate sono rivolte a tutti i residenti maggiorenni nel Comune di Verona, che siano in possesso dei requisiti richiesti. Tuttavia, la priorità è riconosciuta agli over 65.

In ogni caso, per ottenere il bonus bollette offerto dal Comune di Verona è necessario avere un ISEE inferiore a €15.000.

I sostegni per il caro-bolletta, che seguono la falsa riga di quelli nazionali, possono essere richiesti entro il 31 maggio 2022.

Le risorse complessive stanziate dal Comune di Verona ammontano a 800.000 euro per il 2022 e sono erogate in favore delle utenze domestiche per le abitazioni principali. Tra i requisiti necessari per accedervi, occorre che il patrimonio mobiliare di tutti i componenti del nucleo familiare, al momento della presentazione della domanda, sia inferiore o uguale a €5.000.

Il beneficio è rivolto anche ai cittadini extracomunitari, purché siano in possesso di un regolare permesso di soggiorno UE.