Bancomat trattenuto dall’ATM, niente panico: c’è una semplice soluzione che tutti dovrebbero conoscere

Il bancomat trattenuto dall’ATM puoi rappresentare un momento di panico, ma esiste una soluzione semplice che tutti dovrebbero conoscere.

Nel caso in cui lo sportello ATM dovesse trattenere la carta di credito o il bancomat inserito, basta chiamare il numero di assistenza per le emergenze gratuito che è attivo 24 ore su 24, per tutti gli istituti bancari italiani. Può essere utile, per questo e altri motivi, avere il numero di telefono salvato in rubrica. E che può essere reperito comodamente sul web.

Bancomat trattenuto dall'ATM

Quando si effettua un prelievo presso uno sportello ATM è necessario inserire la propria carta di credito o il bancomat. Al termine dell’operazione, la voce registrata si raccomanda di ritirare entro 30 secondi la tessera.

Esistono dei casi specifici nei quali lo sportello ATM trattiene lo strumento di pagamento e non lo restituisce al suo legittimo proprietario. Questa circostanza si può verificare se si è inserito il PIN errato per ben tre volte consecutive o se non si ritira la carta entro 30 secondi, al termine dell’operazione di prelievo.

In entrambi i casi, trattenere il bancomat rappresenta un servizio di sicurezza che la banca offre ai propri clienti.

Nel caso in cui si sbaglia a digitare il codice PIN, infatti, la mancata restituzione della tessera serve ad evitare che lo strumento venga utilizzato indebitamente da un malcapitato.

Se, invece, non si ritira il bancomat o la carta di credito entro 30 secondi, al termine delle operazioni di prelievo di contanti, lo sportello tratterà la carta per evitare furti.

Bancomat trattenuto dall’ATM: cosa fare

Il bancomat o la carta di credito che possono essere trattenuti dallo sportello ATM. Questa è una forma di tutela che la banca offre ai propri clienti per evitare che qualcuno si appropri indebitamente dello strumento di pagamento.

Nel caso in cui questa eventualità dovesse verificarsi al momento di un prelievo di contanti eseguito dal legittimo proprietario della carta, è possibile contattare il numero di assistenza per le emergenze che è generalmente sempre gratuito.

Le banche hanno premura di fornire questo numero ai propri clienti al momento della richiesta della carta. È buona norma memorizzare il numero di telefono in rubrica. In questo modo, al momento dell’emergenza, il cliente avrà a disposizione il numero e potrà richiedere assistenza immediata.

Il servizio di assistenza è ormai automatico per quasi tutti gli istituti di credito ed è attivo 24 ore su 24. In sostanza il procedimento prevede una serie di step, che permettono di arrivare alla risoluzione automatica del problema.

Cosa succede dopo aver informato la filiale

Se l’ATM dovesse trattenere la propria carta di credito o il proprio bancomat in un giorno non festivo, sarà lo stesso Direttore della banca a provvedere all’estrazione della tessera.

Nel caso in cui il recupero non potesse avvenire nell’immediato (domenica o giorno festivo), è meglio bloccare la carta. L’operazione può essere eseguita accedendo al proprio Home Banking.

In questo modo, ci si mette al riparo dalla possibilità che qualcun altro svuoti il proprio conto corrente. Quando poi sarà possibile, si tornerà in banca per chiedere una nuova carta.

Dunque se il bancomat o la carta di credito dovessero rimanere bloccati nell’ATM, non bisogna farsi prendere dal panico e contattare subito il servizio di assistenza. Tuttavia, nonostante la procedura per il recupero della carta non sia complesso, si raccomanda di fare sempre molta attenzione quando si effettuano queste operazioni agli sportelli.