Comprare casa senza soldi in banca: ti stupirà scoprire che si può fare

Esistono diverse alternative per comprare casa senza soldi in banca, ci stiamo riferendo al Rent to Buy e al leasing. Ma esistono anche altre soluzioni.

Quando si ha intenzione di acquistare una casa chiedendo un prestito, bisogna fare i conti con il denaro da dare in anticipo alla banca. Ma non tutti sanno che è possibile comprare casa anche senza soldi, utilizzando altre forme di investimento.

Comprare casa senza soldi in banca: ti stupirà scoprire che si può fare

La crisi economica in atto ha reso quasi impossibile l’accesso ad una casa di proprietà, per una grossa fetta della popolazione, che continua a pagare l’affitto. Ci stiamo riferendo a quei cittadini che non hanno grossi risparmi da parte e dunque non si sentono sicuri ad affrontare un investimento così importante, come l’acquisto di una casa di proprietà.

Tuttavia, è possibile acquistare una casa anche senza anticipare nulla, grazie ad una serie di strumenti come il mutuo al 100%, il leasing immobiliare abitativo, il Rent to Buy e il prestito vitalizio ipotecario.

Scopriamo insieme tutte queste possibilità e vediamo quali sono le più convenienti e a quali condizioni.

Comprare casa senza soldi in banca: l’opzione del mutuo 100%

Chi non ha la possibilità di anticipare una somma di denaro per l’acquisto di un immobile di proprietà puoi richiedere un mutuo al 100%. Quest’opportunità è concessa dal Fondo di Garanzia Prima Casa che permette di accedere al credito in maniera più agevole.

Si tratta di una misura messa a disposizione delle giovani famiglie, proprio per incentivarle ad acquistare la loro prima casa. È, dunque, chiaro che per accedere al mutuo 100% è necessario essere in possesso di determinati requisiti, anche anagrafici.

È opportuno specificare che pur essendo conosciuto come mutuo al 100%, in realtà il finanziamento prevede solo 80% del valore dell’immobile acquistato.

Infatti, secondo quanto stabilito dalla normativa di riferimento inserita nella Deliberazione del 22 aprile 1995 del Comitato Interministeriale del Credito e del Risparmio: gli istituti bancari possono finanziare i loro clienti solo per l’80% del valore dell’immobile.

Si tratta di vere e proprie regole stabilite in materia di credito fondiario, che prevedono comunque delle eccezioni che permettono agli istituti di credito di aumentare il valore del finanziamento al 100%. Quest’opportunità viene concessa ai giovani e ad alcune categorie particolari di clienti che desiderano comprare la loro prima casa.

Affinché una banca conceda un mutuo al 100% è necessario presentare delle garanzie integrative rispetto a quelle normalmente previste per un classico mutuo.

Ci stiamo riferendo a garanzie quali:

  • Una polizza assicurativa fideiussoria
  • L’ipoteca sull’immobile
  • La presentazione di un terzo garante

Il leasing

Un’altra opportunità messa a disposizione dal legislatore in favore di coloro che intendono acquistare la loro prima casa, ma non dispongono di una somma di denaro da anticipare all’istituto bancario, è il leasing immobiliare.

Questa soluzione permette di finanziare l’acquisto di immobili godendo di una serie di vantaggi quali:

  • La deducibilità fiscale dei canoni di leasing che è più rapida rispetto all’ammortamento ordinario consentito in caso di acquisto diretto.
  • La personalizzazione del piano di rimborso.
  • La possibilità di stipulare polizze assicurative, che permettano al cliente di tutelarsi.

Grazie al leasing immobiliare viene data la possibilità di effettuare versamenti mensili, trimestrali o semestrali nel rispetto delle esigenze del cliente. Al termine del leasing è prevista l’opzione di riscatto che può andare da un minimo del 5% ad un massimo del 10% del valore dell’immobile.

In alcuni casi il leasing immobiliare prevede l’anticipo di una somma di denaro, che può essere pari al 20% o al 30%.

Comprare casa senza soldi: il Rent to Buy

Il Rent to Buy è il cosiddetto affitto con riscatto. Quest’opportunità rappresenta la soluzione ideale per coloro che hanno intenzione di acquistare un immobile, ma non hanno una disponibilità economica chi glielo consenta.

Il Rent to Buy funziona in maniera molto simile al leasing immobiliare, pertanto non si diventa subito proprietari dell’immobile, ma solo dopo un periodo di locazione.

Grazie all’affitto con riscatto il locatario ha la possibilità di pagare i canoni mensili, come se fosse un normale affitto, con l’opzione di riscatto entro una certa data.

Al momento del riscatto dal valore dell’immobile saranno detratti i canoni di locazione già versati. Secondo la legge il locatore ha la facoltà di acquistare l’immobile, ma non è obbligato ad effettuare il riscatto.

Il Rent to Buy generalmente prevede una durata di 10 anni. Lasso di tempo entro il quale il futuro acquirente dovrebbe aver versato almeno il 20% del valore dell’immobile.

Se alla scadenza del Rent to Buy il locatario non avesse intenzione di riscattare l’immobile, il proprietario di casa può trattenere tutto o parte di quanto gli è stato già pagato, che generalmente è più alto di un comune canone di locazione.

Prestito vitalizio ipotecario over 60

Il mutuo ipotecario è garantito da ipoteca, ovvero dalla possibilità per la banca di recuperare il credito attraverso un’esecuzione forzata sull’immobile.

Quest’opportunità viene concessa alle persone che hanno più di 60 anni di età e che generalmente sono svantaggiati nell’accensione di un mutuo presso un istituto bancario.

Grazie al prestito ipotecario vitalizio, anche gli over 60 hanno la possibilità di acquistare un’abitazione di proprietà, purché sussistano i giusti requisiti reddituali.