Covid, “20 milioni di contagiati a settembre”: tornano mascherine e restrizioni

Attenzione, secondo gli esperti a breve si potrebbe dover tornare a dover fare i conti con nuove restrizioni. Ecco cosa sta succedendo.

Non passano inosservate le dichiarazioni di alcuni studiosi in base alle quali a breve si potrebbe assistere ad una risalita dei casi, anche a causa delle reinfezioni. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere.

mascherine covid
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Sono ormai oltre due anni, purtroppo, che il Covid ha un impatto negativo sulle nostre vite sia dal punto di vista sociale che economico. Varie, d’altronde, sono le misure adottate dal governo nel corso degli ultimi mesi, come ad esempio il tanto discusso Green Pass, anche per andare a lavorare. Fortunatamente di recente si è assistito ad un allentamento delle restrizioni che hanno portato, nella maggior parte dei casi, a cambiare molte delle nostre abitudini.

Proprio in tale contesto, pertanto, non possono passare inosservate le dichiarazioni di alcuni studiosi in base alle quali a breve si potrebbe assistere ad una risalita dei casi, anche a causa delle reinfezioni. Una situazione che potrebbe pertanto portare a dover fare i conti, appunto, con nuove misure restrittive. Entriamo quindi nei dettagli per vedere tutto quello che c’è da sapere in merito e cosa c’è da aspettarsi.

Covid, attenzione, “tornano mascherine e restrizioni”: tutto quello che c’è da sapere

In base alle ultime notizie rese note dagli studiosi, nel nostro paese sono state isolate le varianti Omicron 4 e 5 che presentano caratteristiche di “altissima trasmissibilità e immunoevasione”. I casi dovrebbero diminuire verso la fine del mese in corso con l’arrivo della stagione calda, per poi risalire a settembre, per via delle reinfezioni.

A tal proposito, nel corso di un’intervista rilasciata a Un giorno da pecora su Rai Radio 1, Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Ircss Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, ha affermato: “In autunno ci sarà un’ondata di 20 milioni di contagi, un terzo degli italiani, lo dico perché sarà utile saperlo prima per esser preparati. Magari bisognerà fare qualche restrizione, è possibile che si debba reintrodurre l’obbligo di mascherina in qualche caso“.

Per quanto riguarda la possibile quarta dose ha poi aggiunto: “sarà una vaccinazione raccomandata, nelle stesse modalità del vaccino antinfluenzale“, con i fragili che “In autunno faranno un richiamo, perché dopo quattro mesi stiamo vedendo che si verifica un calo della protezione“.

Dal suo canto Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco, nel corso di un’intervista a La Stampa ha dichiarato: “Le reinfezioni sono l’ennesima prova che non ha senso parlare d’immunità di gregge. Sars-Cov-2 resterà con noi a lungo con un andamento stagionale, per cui a ottobre tornerà forte. Non si può escludere che Omicron muti in una variante molto diversa e più patogena, ma sarebbe un processo contrario al destino evolutivo del virus che finora ha perso virulenza non infettando più i polmoni“.