Ritiro di formaggio e wurstel: alto rischio di Salmonella e Listeria

Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro di formaggio e wurstel contaminati da salmonella e listeria. Quest’ultimo potrebbe provocare meningite.

Ennesimo allarme alimentare che mette in guarda i consumatori. C’è il rischio di ingerire alimenti contaminati da salmonella e listeria. Il Ministero della Salute ha, infatti, disposto il ritiro dal mercato di queste marche di prodotti.

Ritiro di formaggio e wurstel: alto rischio di salmonella e listeria

Nelle ultime settimane sono avvenute segnalazioni da parte del Ministero della Salute, per la presenza di prodotti alimentari che mettono a rischio la salute dei consumatori. Dopo il caos per il ritiro i prodotti marcati Kinder e Mars, ecco che arriva una nuova segnalazione che in questo caso riguarda una nota marca di formaggi e wurstel.

Ritiro di formaggio e wurstel: cosa sta succedendo

I wurstel incriminati per sospetta presenza di Salmonella sono presenti nella maggior parte dei supermercati italiani. Ci stiamo riferendo a prodotti alimentari a marchio Fiorucci.

Nello specifico, la segnalazione del Ministero della Salute, fa riferimento alle confezioni di wurstel Pollì MPack da 3 x 100 g, con il numero di Lotto 2260048000, con scadenza al 27 giugno 2022.

I wurstel sono prodotti da Cesare Fiorucci Spa, nello stabilimento di Santa Palomba. Per il momento sono in corso gli accertamenti per verificare la contaminazione degli alimenti.

Intanto, i consumatori che avessero ingerito i wurstel incriminati potrebbero avvertire diversi sintomi come vomito, diarrea, crampi allo stomaco e febbre. In tal caso, è bene rivolgersi immediatamente al proprio medico curante.

Se, invece, qualcuno avesse già acquistato queste confezioni, ma non le ha ancora consumate, dovrebbe riportarle dove le ha acquistate o contattare il Servizio di assistenza per ricevere un rimborso.

Rischio listeria: attenzione a questa marca di formaggi

L’allarme lanciato dal Ministero della Salute riguarda anche una nota azienda produttrice di formaggi. Ci stiamo riferendo alla “Latteria Valcontadino a marchio Ciresa srl”, per la quale è stato disposto il ritiro dal mercato. In questo caso, però, il rischio non riguarda la Salmonella, ma la presenza di Listeria Monocytogenes.

Contrarre un’infezione da listeria rientra nelle tossinfezioni alimentari, causate da un batterio che si trova generalmente nel terreno e nell’acqua. Per questo motivo, il batterio della listeria contamina molto più facilmente gli ortaggi e le verdure, aumentando il rischio di infezione negli animali che però non mostrano sintomi.

L’infezione da listeria può essere estremamente pericolosa soprattutto quando si diffonde al sistema nervoso provocando: emicranie, confusione, irrigidimento del collo e perdita dell’equilibrio. Insomma, questo piccolo batterio non provoca danni solo a carico dell’apparato gastrointestinale, ma può essere la causa di gravi complicanze a sistema nervoso.

Inoltre, il batterio può causare anche la meningite che, nelle donne in dolce attesa, può essere la causa di un aborto spontaneo.

Per questo motivo, il Ministero della Salute raccomanda di non consumare il prodotto, segnalando che il lotto contaminato è quello di formaggio a forma intera da 7 kg sfusa, non confezionata, con numero identificativo 4027.

La scadenza del lotto da ritirare dal mercato è fissata al 18 giugno 2022 e al 1° luglio 2022.

Il formaggio è prodotto dall’azienda Ciresa Srl, nello stabilimento di via Vittorio Emanuele II a Introbio nella provincia di Lecco.