Superenalotto, “gioco 50 mila euro, voglio il Jackpot”: la città della follia

Una giocata incredibile con la certezza di far saltare il banco. In città è caccia ai temerari giocatori che hanno rischiato tutto.

Due uomini in una tabaccheria del napoletano. Siamo tra i quartieri Stella, San Lorenzo e San Carlo all’Arena.

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Quello che sta per succedere lascerà i presenti a bocca aperta. I due si fermano a discutere all’ingresso del locale, soltanto uno entrerà per fare qualcosa che stupirà tutti. In mano ha una scheda già compilata del Superenalotto, al collo una borsa. Dalla borsa, racconterà uno dei dipendenti dell’esercizio commerciale, tirerà fuori un borsello pieno di soldi, e poi la fatidica frase: “Gioco 50mila euro, voglio vincere al Superenalotto”.

Lo stupore regna sovrano tra le mura della tabaccheria, il tempo sembra essersi fermato. Uno dei dipendenti, realizza la giocata, estrae la ricevuta da consegnare all’audace cliente e raccoglie i soldi lasciati li, dove in genere regnano biglietti da cinque o al massimo da dieci euro. L’uomo conserva la ricevuta ed esce, accompagnato dal suo amico, rimasto in attesa all’esterno del locale. La notizia, in pochi minuti ha fatto il giro della città.

Superenalotto: i due uomini non erano della zona, nessuno ha riconosciuto in loro volti familiari

Pochi minuti, si diceva, e tutta Napoli ha saputo di quella incredibile giocata trai quartieri  Stella, San Lorenzo e San Carlo all’Arena. Nessuno conosceva i due uomini, non erano del posto, i dipendenti della tabaccheria giurano di non averli mai visti prima. Chissà perché quella tabaccheria, chissà perché quella zona della città, si chiedono dipendenti e proprietario della piccola attività. Di certo qualcosa li ha portati li, il ventre della città, la possibilità di non essere riconosciuti, o chissà cosa.

In molti hanno già tirato fuori dalla vicenda i numeri fortunati da giocare al lotto. 72 la meraviglia, 14 i soldi, 69 la fortuna, terno secco sulla ruota di Napoli. Non si contano le giocate, la città presa d’improvviso dalla febbre del Superenalotto ha saputo dar vita ad una giocata nella giocata, e magari i fortunati non saranno pochi.

Il jackpot è sempre li, e i due uomini, giurano di poterlo portare a casa. Tanti milioni, forse troppi, per un sogno che sembra aver inghiottito, d’un solo colpo, un’intera città.