Legge 104, importanti cambiamenti in vista grazie al PNRR: cosa c’è da aspettarsi

Occhio alla Legge 104, in quanto vi sono importanti cambiamenti in vista grazie al PNRR. Ecco cosa c’è da aspettarsi.

Grazie al Piano Nazionale di ripresa e resilienza sarà possibile apportare delle modifiche alla Legge 104. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Legge 104 Pnrr
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A partire dagli impegni famigliari fino ad arrivare a quelli lavorativi, passando per le varie esigenze quotidiane, sono davvero molte le cose da fare e che richiedono il nostro massimo impegno. Lo sanno bene coloro alle prese con problemi di salute fisica o psichica tali da comportare un processo di svantaggio sociale. Proprio in tale ambito giungono in aiuto delle misure ad hoc, come quelle previste con la Legge 104.

Quest’ultima, ricordiamo, è volta a promuovere l’assistenza e l’integrazione sociale dei disabili e tal proposito abbiamo già visto come si riveli essere una norma straordinaria che necessita però di essere aggiornata. Ebbene, proprio in tale ambito interesserà sapere che grazie al Piano Nazionale di ripresa e resilienza sarà possibile apportare delle modifiche proprio alla Legge 104. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Legge 104, importanti cambiamenti in vista grazie al PNRR: tutto quello che c’è da sapere

Importanti novità per quanto riguarda la Legge 104 che potrebbe subire delle modifiche e miglioramenti grazie ad una nuova legge quadro sulla disabilità finanziata da PNRR, ovvero il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Entrando nei dettagli, nella Missione 5 del PNRR è presente la Riforma 1 denominata “Legge quadro sulle disabilità“. Lo scopo di tale riforma è quello di modificare la legislazione sulle disabilità e promuovere la deistituzionalizzazione e l’autonomia delle persone con disabilità. In particolare si intende semplificare l’accesso ai servizi.

Legge 104, importanti cambiamenti in vista grazie al PNRR: le parole del ministro Stefani

A tal proposito, in base a quanto si evince dal sito del Ministro per le disabilità, Erika Stefani ha dichiarato: “Il PNRR è lo strumento principe con cui stiamo investendo sul nostro futuro. Questa opportunità deve essere per tutti, nessuno escluso. Il Piano deve infatti necessariamente considerare le persone con disabilità, che sono tra coloro che maggiormente hanno pagato gli effetti della pandemia”.

Per poi aggiungere: “Da qui, la necessità che tutte le Amministrazioni si attivino per pensare ed agire in modo inclusivo, rispettando principi fondamentali quali l’accessibilità, la progettazione universale, la vita indipendente e la non discriminazione. Senza dimenticare, poi, l’importanza di coinvolgere le associazioni, perché la partecipazione è un altro aspetto fondamentale per dare impulso a politiche effettivamente inclusive“.