Argento, il valore che non ti aspetti: cercatelo in casa, quanto potete guadagnare

Un metallo troppo spesso sottovalutato. Ci troviamo di fronte ad una sorta di riscoperta per certi versi. Niente di previsto, almeno fino ad ora.

Siamo abituati a considerare in linea di massima, preziosi quegli oggetti, quei metalli di tendenza che sono di fatti accompagnati dall’onda del consenso, della moda, per intenderci. In alcuni casi però possiamo trovarci di fronte a situazioni completamente diverse in cui ad acquisire valore sono metalli, oggetti che nemmeno immaginavamo potessero valere cosi tanto.

Argento

Quante volte ci ritroviamo, magari in casa a discutere circa il valore presunto o tale di un determinato oggetto, di un ricordo che custodiamo gelosamente chissà da quanti anni. Si discute ad esempio, visti i tempi che corrono circa la possibilità o meno, l’opportunità o meno di venderlo, per mettere magari qualcosa da parte. Si discute insomma circa il valore eventuale dell’oggetto stesso e ci si chiede quindi quanto possa eventualmente valere l’intero affare.

La qualità del metallo stesso, il prestigio, la considerazione che si può avere eventualmente di quel materiale e la considerazione che lo stesso mercato può averne. Insomma ci si trova spesso a ragionare di cose di cui in molti casi nemmeno si conoscono per bene le linee guida, le particolari dinamiche e quant’altro. Nel caso specifico, ad esempio, l’argento può essere spesso secondo i suoi molteplici aspetti considerato attraverso le sue tante versioni.

Ognuna di queste mantiene una certa caratteristica, un determinato prestigio e di conseguenza un dato valore.  lucentezza, duttilità, inossidabilitá, resistenza sono le caratteristiche di questo prezioso metallo che insieme all’oro è chiaramente tra i più considerati in assoluto dai cittadini. Nel caso specifico dell’argento però, bisogna dire di come sia utilizzato solitamente in fase di produzione insieme ad altre leghe per favorirne la lavorazione stessa, come ad esempio il rame.

Il metallo che non ti aspetti: le varie categorie ed il valore concreto dell’argento

Proprio in merito alla possibilità che questi venga utilizzato in percentuali chiaramente complementari di altre leghe, l’argento viene classificato generalmente con specifici codici. L’argento 925 ad esempio, un argento in quanto oggetto, in linea di massima puro, con una componente al 92.5% di argento stesso ed il rimanente 7,5% in rame. Questo tipo di argento si utilizza generalmente per la produzione di monete e gioielli.

Altro discorso poi per l’argento 800, costituito nel dettaglio da 800 parti su 1000 di argento e 200 di rame. Parliamo di un metallo, di una composizione, in linea di massima meno preziosa di quello 925 ma maggiormente utilizzato per la produzione di specifici oggetti, come ad esempio argenteria, oggetti particolari tipo candelabri, orecchini, collane o braccialetti. L’argento 800, cosi come anticipato è utilizzato in maniera più diffusa per quel che riguarda determinate produzioni e di conseguenza maggiormente utilizzato per vendite ed altre operazioni del genere.

Al momento per l’argento 800 parliamo di un valore che varia dai 440 ai 465 euro al chilogrammo. I mercati in questo momento sono particolarmente suscettibili e non ammettono in qualche modo particolare affidabilità in quanto, come anticipato a stabilità. Al momento dunque il prezzo dell’argento potrebbe certo crescere ma allo stesso tempo ci si potrebbe ritrovare di fronte ad una inattesa flessione. Il momento è delicato, in linea di massima in tutti i contesti, sotto ogni punto di vista.

Immaginare dunque di realizzare una fortuna vendendo oggetti ritrovati in casa non è una ipotesi da scartare, ma da concretizzare al momento giusto. Anche far valutare determinati oggetti non è affatto una cattiva idea. Spesso si potrebbe non riconoscere un ottimo metallo e scambiarlo per qualcosa dal valore assolutamente irrilevante. Approfondire dunque in ogni caso l’analisi di ciò che ci trasciniamo dietro, è il caso di dirlo da decenni e decenni in casa nostra. La fortuna potrebbe essere arrivata a nostra insaputa, magari tra tante cose ritenute inutili c’è qualcosa che vale tanto, ma davvero tanto. Perchè sciupare una potenziale occasione?