Succo di frutta, gli esperti concordano: ecco il migliore in assoluto

La centrifuga resta la soluzione migliore. Qualora non fosse possibile, però, non è detto che occorra rinunciare al succo di frutta.

 

Quando si parla di alimentazione, è inevitabile che alcune differenti correnti di pensiero vengano a scontrarsi. Non solo in merito al quanto e al cosa mangiare ma anche sul dove comprare.

Succo di frutta migliore
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Fra i contrasti “storici”, particolarmente interessante è quello che vede contrapposti i consumatori legati rigorosamente a prodotti fatti in casa e quelli che, invece, si concedono una spesa più “mainstream”, sulla base di prodotti di largo consumo acquistati al supermercato e che i rivali potrebbero rifiutare in quanto realizzati a livello industriale. Certo, si tratta di schemi relativi ma che danno un’idea di come la spesa non sia mai solo una semplice spesa. Dietro all’acquisto di un prodotto piuttosto che un altro esistono modi di vivere, di pensare e, perché no, anche di mangiare che tengono le redini dell’atteggiamento da assumere fra le corsie dei grandi market. E questo vale un po’ per tutti i prodotti, dal latte alla pasta.

Fino ad arrivare, ovviamente, a un acquisto fra quelli maggiormente preferiti dai bambini come il succo di frutta. Anche qui, la divisione è abbastanza palese: c’è chi preferisce farselo in casa, magari con l’aiuto di una macchina centrifuga per la realizzazione di succhi artigianali, e chi invece si affida ai grandi marchi. Senza badare troppo a coloranti, conservanti e a tutte le altre diciture in etichetta che farebbero saltare dalla sedia il consumatore più purista. Per quanto riguarda il succo di frutta, però, c’è un aspetto da non sottovalutare: non è solo una bevanda da scegliere con cura in quanto estremamente popolare per i nostri figli ma anche da ponderare attentamente in fatto di salute.

Succo di frutta, il migliore secondo gli esperti: tanta… frutta e poco altro

I nutrizionisti non hanno dubbi in proposito. Ciò che fa tenere alta l’attenzione dei consumatori più attenti è ciò che dovrebbe portare a farlo anche i più lassisti. Il succo di frutta si presenta come una bevanda ricca di zuccheri, specie se realizzati a livello industriale. Inoltre, l’aggiunta di sostanze quali edulcoranti e coloranti, se affiancata da un consumo eccessivo, potrebbe finire per ledere alla salute dei consumatori. Specialmente i più piccoli. Leggere l’etichetta diventa quindi fondamentale, se non altro per capire dove finisce la frutta e dove cominciano le varie aggiunte. Anche in questo senso, gli esperti continuano a non avere dubbi e premiano i sostenitori del succo fatto in casa. Una centrifuga, laddove possibile, sarebbe quindi la soluzione universale.

Qualora non fosse possibile acquistarne una, ecco che una sbirciata all’etichetta potrebbe evitare molti problemi. Non solo marca e prezzo quindi. Il consumatore attento andrà a visionare le diciture laterali per vedere quali ingredienti siano effettivamente contenuti nel succo di frutta che si vuole acquistare. In questo senso, i migliori sono indubbiamente quelli che contengono il 100% di frutta senza ulteriori aggiunte. Non bisogna dimenticare, infatti, che la frutta già di per sé contiene degli zuccheri. Inoltre, anche la presenza di edulcoranti, acque e altri ingredienti dev’essere ben calibrata o del tutto assente. L’alternativa potrebbe essere un succo derivante da agricoltura biologica, come Santal 100% frutta o Almaverde Bio. Tanto per far capire che le soluzioni ci sarebbero. Bastano un occhio attento e un po’ di solerzia.