In vacanza col risparmio: come mettere da parte 1.000 euro in 3 mesi

Piccole rinunce quotidiane, parsimonia e oculatezza. Oltre che una propensione al risparmio imprescindibile. Ecco il piano per andare in vacanza.

 

Mai come quest’anno sono attese le vacanze estive. L’inverno a cavallo fra il 2021 e il 2022 è stato tutt’altro che semplice, visto che accanto ai colpi di coda e alle recrudescenze varie della pandemia, ci si è messa di mezzo persino una guerra alle porte dell’Europa.

Risparmio 1.000 euro
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Considerando che fra appena tre mesi saremo già in piena stagione estiva, ragionare sulle risorse a nostra disposizione per un’eventuale vacanza non è di certo illegittimo. Anche se al momento c’è chi soffre una situazione di emergenza totale, come sta accadendo alla popolazione ucraina in fuga dai luoghi di guerra, chi ha vissuto le difficoltà del periodo pandemico e i riflessi della crisi geopolitica è legittimamente alla ricerca di un momento di tregua dalle problematiche di ogni giorno. Al contempo, però, bisogna fare i conti con quanto lasciato dall’emergenza. Sia in senso figurato che matematico, visto che la pandemia non ha risparmiato colpi ben assestati sulle tasche dei risparmiatori.

In pratica, accanto alle mete si ragiona anche sulle strategie utili a mettere da parte il denaro necessario per la vacanza. Tutt’altro che semplice, anche in presenza di uno stipendio fisso. Un aiuto può arrivare da una pianificazione accurata delle spese, ma anche in questo caso non sarebbe semplicissimo riuscire a mettere da parte la somma giusta per avere il proprio gruzzolo da destinare alla vacanza. A ogni modo, con un po’ di attenzione, per i consumatori potrebbe essere possibile addirittura mettere via 1.000 euro in appena tre mesi. I restanti che ci separano dal cuore dell’estate.

Mille euro in tre mesi per la vacanza: 10 modi per non mancare l’obiettivo

Duecentocinquanta euro per i prossimi 4 mesi. Chi potrà fare una mossa del genere sarà già a cavallo. Appena incassato lo stipendio e calcolando bene il necessario per le spese dovute (bollette, tasse, alimenti e quant’altro), il risparmiatore potrà mettere da parte la cifra restante al fine di costituire il salvadanaio giusto per la propria vacanza. Addirittura, qualcuno potrebbe convogliare i soldi in questione in un conto diverso rispetto a quello presso il quale viene accreditato lo stipendio. Anche un libretto postale potrebbe andar bene allo scopo. Anzi, quest’ultimo potrebbe essere utile anche per evitare le tentazioni dei prelievi, lasciando i fondi intatti fino al raggiungimento dell’obiettivo. Prestare attenzione alle spese superflue, poi, potrebbe aiutare molto.

In questo caso si potrebbe arrivare a mettere da parte persino 100 euro in pochi giorni, a patto che su un lasso di tempo predefinito si rinunci a delle spese parallele a quelle obbligatorie (ad esempio un nuovo vestito o un nuovo paio di scarpe). Anche mettere da parte 10 euro al giorno non sarebbe male. Anzi, forse si tratta della soluzione più efficace, visto che privarsi di piccole somme giornaliere ammortizzerebbe di molto l’impatto sul budget familiare. Si tratterebbe di dire addio, provvisoriamente, a uscite quali gli aperitivi o le colazioni al bar, oppure di limitare le uscite in macchina così da risparmiare sul carburante.

Soluzioni alla portata, a patto che l’obiettivo della vacanza sia concreto e che chi lo insegue sia disponibile a fare di tutto per ottenerlo. Del resto, viste le rinunce dovute alla pandemia, adeguarsi a uno stile di vita più sobrio non dovrebbe essere così complicato. Il riposo delle ferie compenserà il tutto ampiamente.