Legge 104, le prestazioni che non tutti conoscono: è il momento di approfondire

I titolari di Legge 104 possono richiedere prestazioni poco note che consentono di ottenere aiuti economici mensili. Scopriamo di cosa si tratta.

Le agevolazioni e i benefici per i titolari di Legge 104 sono talmente numerosi che può capitare di non richiedere una prestazione che spetta di diritto.

Legge 104 prestazioni mensili
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Muoversi nella giungla delle misure che il Governo eroga ai cittadini con disabilità tramite l’INPS non è sempre facile dato l’elevato numero delle misure concesse. L’appartenenza alla Legge 104 permette l’accesso a tante prestazioni differenti di tipo assistenziale ma anche – e soprattutto – economico. La ridotta capacità lavorativa, infatti, agisce negativamente sulla possibilità di una persona con grave disabilità di ottenere una retribuzione mensile sufficiente per affrontare le spese. Spesso ad occuparsi dell’invalido sono i caregiver e soddisfare tutti i bisogni del familiare titolare di Legge 104 può essere alquanto oneroso. Conoscendo le difficoltà economiche che possono insorgere soffrendo di determinate patologie, la normativa consente di richiedere l’accesso a specifiche misure che erogano contributi economici rilevanti.

Legge 104, le prestazioni da conoscere

L’INPS ha pubblicato due bandi per sostenere economicamente i cittadini titolari di Legge 104. Si tratta del Long Terme Care che eroga contributi in caso di ricoveri presso residenze sanitarie assistenziali e dell’Home Care Premium che eroga aiuti per la cura domiciliare di persone non autosufficienti. Entrambe le misure verranno garantite per tre anni, dal 1° luglio 2022 fino al 30 giugno 2025.

Le domande di accesso all’Home Care Premium possono essere inoltrate dallo scorso 1° aprile entro il 30 aprile 2022. Poco tempo ancora, dunque, per non perdere un’opportunità economica rilevante. I destinatati del bando sono soggetti non autosufficienti, minori disabili o maggiorenni invalidi. I contributi potranno essere utilizzati per pagare le spese effettuate per assumere un assistente a domicilio. In aggiunta potranno essere assegnate dall’operatore sociosanitario delle prestazioni integrative ossia interventi aggiuntivi svolti da fisioterapisti, logopedisti, psicologi e figure professionali in grado di offrire assistenza al beneficiario.

I benefici continuano

Tra le prestazioni integrative richiedibili segnaliamo i servizi di accompagnamento, i servizi di consegna pasti a domicilio e l’assistenza specialistica rivolta a studenti con disabilità al fine di favorire la comunicazione e l’autonomia. I titolari di Legge 104, poi, possono usufruire di servizi di ausilio per la ricerca di un’occupazione, di integrazione in ambito sportivo e di supporto per minori o maggiorenni affetti da autismo.

Tante prestazioni, dunque, che si aggiungono all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, all‘esenzione del bollo auto, alle detrazioni per l’acquisto di un veicolo e l’IVA al 4% per ridurre alcune spese. Ricordiamo, infine, che sono previste agevolazioni di varia natura per i familiari di persone che soffrono di Alzheimer, tra cui citiamo la pensione anticipata.