Assegno unico figli non pagato: la spiegazione dell’Inps

Ecco quali anomalie ci sono state in merito alle domande di Assegno unico figli che non sono state ancora processate e pagate

Cosa ha comunicato l’Inps in merito a questa situazione che ha tenuto in apprensione diverse famiglie che aspettavano il tributo.

Assegno unico figli
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L’Assegno unico per i figli a carico è tra gli indennizzi più attesi del 2022. Qualcosa però sembra non sia andato nel verso giusto con le somme previste che in alcuni casi non sono ancora giunte a destinazione.

In merito a questo increscioso imprevisto, l’Inps ha provato a dire la sua tramite la sua pagina social ufficiale. Ecco quale spiegazione ha fornito a chi era desideroso di avere l’assegno entro le vacanze di Pasqua e dovrà ancora pazientare.

Assegno unico figli: per quale motivo non è arrivato in tempo

In pratica i rallentamenti nelle procedure hanno varia natura, come ad esempio anomalie sui dati comunicati (incongruenti e non corretti), IBAN mutato da parte delle banche senza che il titolare ne sia a conoscenza e altri casi piuttosto affini.

Inoltre se a richiederlo è un percettore del Reddito di Cittadinanza o un suo familiare, la domanda verrà automaticamente scartata. L’accredito dell’Assegno Unico infatti avviene in automatico per i percettori del RDC.

Ha destato poi scalpore il caso di una pensionata che ha fatto domanda a febbraio e a metà aprile ancora non ha ricevuto nessuna risposta in merito. L’Inps ha fatto sapere che a breve riceverà una risposta in merito e di verificare i dati del proprio IBAN o del codice fiscale. 

Insomma, uno strumento destinato a risolvere i problemi di molte famiglie italiane almeno per ora sembra essere l’ennesima promessa non mantenuta. Per chi non conoscesse i dettagli inerenti questo importante ammortizzatore sociale è bene cliccare questo link.

Attendere per ora è l’unica soluzione a disposizione dei beneficiari, anche se il tempo per una famiglia con figli a carico non è di certo infinito. Soprattutto alla luce degli ultimi rincari sui prezzi di carburante e alimenti, avere a disposizione una quantità di denaro maggiore può giocare un ruolo determinante per soddisfare le molteplici esigenze del nucleo familiare.