Reddito di Cittadinanza: i fortunati che lo riceveranno prima di Pasqua

Non tutti i percettori del Reddito di Cittadinanza riceveranno la mensilità di aprile prima di Pasqua. Chi potrà beneficiare di questa ghiotta opportunità

Cerchiamo di capire meglio l’andamento del bonus per il mese in corso, che come è ben noto è caratterizzata dalla concomitanza delle sentite festività pasquali.

Reddito di Cittadinanza
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L’appuntamento con il Reddito di Cittadinanza si rinnova anche nel mese di aprile ad eccezione di chi deve osservare il periodo di stop dopo 18 mesi consecutivi di erogazione. Per tutti gli altri al netto di qualcuno che ha riscontrato delle problematiche relative all’ISEE e si è visto sospendere il sussidio, il bonus è in arrivo.

Naturalmente la data della ricarica varia in base a quella di presentazione ed accoglimento della domanda di accesso al sussidio. In virtù di ciò vediamo come è articolato il processo di erogazione.

Reddito di Cittadinanza: chi potrà usufruirne prima del 15 aprile?

Per quanto concerne i vecchi percettori già in possesso della speciale card del Reddito di Cittadinanza, l’accredito di aprile è previsto come di consueto il giorno 27, così come accade ogni mese.

I nuovi fruitori o coloro che hanno rinnovato la richiesta dopo le prime 18 mensilità, possono invece recarsi presso gli uffici di Poste Italiane per ritirare la carta del reddito di cittadinanza già il 15 aprile. Naturalmente il titolo contiene già la somma accreditata prevista per il mese in corso.

Ed ecco quindi che gli “ultimi arrivati” possono ponderare di preparare i pranzi e le cene dei giorni di Pasqua con il denaro del Reddito di Cittadinanza. Insomma, l’arrivo dell’ammortizzatore sociale è un vero e proprio sospiro di sollievo, che in una fase caratterizzata dai rincari alimentari può essere di grande aiuto.

Le buone nuove non finiscono qui. Infatti, congiuntamente al suddetto bonus, ad aprile è prevista anche l’erogazione dell’assegno unico familiare. L’arrivo degli importi di marzo infatti sono previsti solo in questa fase al pari di quelli relativi al mese di aprile.

L’Inps corrisponde l’assegno unico d’ufficio a chi percepisce il Reddito di Cittadinanza. Quindi, non c’è bisogno di un’ulteriore domanda per poter accedere all’indennizzo, che si presenta come una delle più grandi novità in tema di sostegno sociale del 2022.