Pesticidi, come eliminarli da frutta e verdura per salvare la salute

Eliminare i pesticidi da frutta e verdura è fondamentale per tutelare la salute. Vediamo quali sono i trucchi per rimuovere il pericolo.

Fragole, spinaci e cavolo sono i tre alimenti con il numero più elevato di pesticidi. Seguono tanti altri prodotti assunti quotidianamente da noi consumatori, come tutelarci?

pesticidi frutta e verdura
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Il tema dei pesticidi è particolarmente caldo in questo periodo. L’indignazione da parte dei consumatori, infatti, aumenta nel momento in cui vengono resi noti annualmente i risultati delle ricerche sul numero dei pesticidi presenti su frutta e verdura condotti dagli attivisti americani dell’Environmental Working Group o, restando nella nostra nazione, da Legambiente. Da ben sette anni in cima alla classifica dei cibi più contaminati troviamo le fragole, uno dei frutti più amati dai bambini e dagli adulti. Su 78 campioni di fragole, ben il 71,79% conteneva almeno un residuo su 24 specie di fitofarmaci. Il dato è inquietante, si teme per la propria salute e sapere come ripulire frutta e verdura dai pesticidi diventa fondamentale.

Pesticidi, come risolvere il problema della contaminazione

Rinunciare a frutta e verdura non è una soluzione accettabile. Sono fonte di vitamine e minerali essenziali, sono ricche di antiossidanti, contengono poche calorie e grassi e, infine, sono fonte di fibre. Di conseguenza, continuare a mangiare fragole, spinaci, cavolo, mele, ciliegie, pesche e melanzane è importante anche se rientrano negli alimenti della cosiddetta “sporca dozzina”, la lista dei prodotti maggiormente contaminati.

Per evitare l’assunzione dei pesticidi è consigliabile optare per frutta e verdura biologica facendo molta attenzione sia alla stagionalità che alla provenienza di ciò che si compra. Restando in tema fragole, ad esempio, è bene scegliere quelle italiane possibilmente a km 0 attendendo il tempo di maturazione del territorio.

I trucchi per tutelare la salute

Dove non è possibile acquistare prodotti biologici, è opportuno mettere in pratica dei trucchi che aiutano a rimuovere i pesticidi. Iniziamo dal lavaggio della frutta e della verdura con acqua e bicarbonato. Usare solamente dell’acqua, infatti, non è sufficiente. Occorre mettere a bagno i prodotti con il bicarbonato per circa 15 minuti.

Un altro metodo poco conosciuto per liberare le fragole dai pesticidi è immergerle per circa 10 minuti in due bicchieri di acqua diluiti con un bicchiere di vino rosso che fungerà da disinfettante. Per la frutta e verdura in generale, poi, c’è chi utilizza acqua e aceto con un’immersione per 15/30 minuti oppure c’è una soluzione facilmente preparabile da vaporizzare sui prodotti. La miscela contiene un cucchiaio di succo di limone, due cucchiai di bicarbonato e circa 250 ml di acqua. Agitando il tutto si otterrà una soluzione da spruzzare e lasciare agire per una ventina di minuti prima di risciacquare.