Multa salatissima per gli automobilisti che… si fidano troppo

Esiste un particolare tipo di multa che può arrivare in seguito ad un’azione che in apparenza non è per niente scorretta o contraria alle regole

In particolar modo bisogna prestare massima attenzione al momento della stipula della polizza assicurativa. Si può andare in contro a guai seri.

Multa
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La vita degli automobilisti non è per niente semplice. Oltre a dover sempre prestare attenzione alle regole del Codice della Strada, al traffico e alle barbarie degli altri utenti stradali, devono fare i conti anche con le spese che comporta il mantenimento del veicolo.

Carburante, bollo auto e revisioni sono alcune tra le voci più comuni nel bilancio di chi possiede un’automobile. La più ingente e probabilmente la più difficile da ponderare è quella relativa all’assicurazione, di cui ovviamente non si può proprio fare a meno.

Multa fino a 3.464 per chi non esegue correttamente le pratiche assicurative

Per questo la ricerca delle opportunità più convenienti è sempre all’ordine del giorno. Attenzione però a quelle che in apparenza possono sembrare troppo vantaggiose perché in realtà sono quelle che lasciano in dote le maggiori insidie.

Ingolositi dalla prospettiva di poter risparmiare, alla fine ci si trova vittime di clamorose truffe senza una reale copertura assicurativa. Un aspetto che mette in serio pericolo chi si mette alla guida della vettura che in caso di incidente deve pagare di tasca propria eventuali danni procurati.

Ma non è tutto. L’aspetto più inquietante è che il Codice della Strada prevede delle sanzioni piuttosto severe per chi va in giro senza assicurazione. Si parte da una base di 866 euro che può lievitare nei casi più gravi fino a 3.464 euro. Una cifra piuttosto ingente che può addirittura raddoppiare in caso di comportamento recidivo. A ciò va aggiunta anche la sospensione della patente per 2 mesi.

Quindi, nel momento in cui si naviga in rete alla ricerca dell’occasione migliore per poter risparmiare, bisogna scrutare bene e cercare di capire se dietro ci siano siti fasulli o addirittura che abbiano rubato l’identità ad operatori regolarmente iscritti al RUI: Registro Unico degli Intermediari. Ad ogni modo sui portali inerenti la tematica, è consultabile anche l’elenco dei siti truffa, che viene aggiornato costantemente.