Controllate tutte le 10 Lire che avete conservato: ne vale la pena

In alcuni casi possiamo essere certi di non avere la minima idea di quanto una moneta possa essere preziosa.

Prendere in considerazione l’idea di dedicarsi ad esempio ad uno dei più diffusi hobby al mondo, quello cioè di collezionare monete non è di certo una cattiva cosa. Comprendere pienamente però le varie dinamiche di questa nobilissima arte è certamente qualcosa di più complesso. Gli esempi si sprecano, comprendere determinate logiche non è assolutamente semplice.

Monete lira

Immaginarsi di colpo collezionisti vuol dire guardare attentamente a quelle dinamiche, cosi come citato in precedenza che di fatto vanno ad orientare un mercato tanto affascinante quanto complesso. Nello specifico possiamo in pratica iniziare a comprendere quali dinamiche su tutte partecipano alla determinazione, ad esempio, di una determinata valutazione. Quale elemento, quale fattore. Nel caso specifico, ad esempio, della vecchia lira possiamo trovare innumerevoli casi in cui determinati fattori vanno a stabilire quella che è la vita stessa dell’esemplare in questione.

Data di conio, ad esempio, e poi ancora il soggetto rappresentato su una delle due facciate, la presa in considerazione del contesto sociale e politico di quell’epoca. Importantissima inoltre la tiratura del conio, ed eventuali errori o difetti di produzione, in quel caso specifico il valore potrebbe aumentare a dismisura. Sono numerosi i fattori che vanno ad influenzare quindi il percorso di una specifica moneta. Nel campo della vecchia lira alcune valutazioni possono essere definite letteralmente da brividi, tanti, tantissimi soldi necessari per portarsi a casa quel particolare esemplare di quello specifico anno.

La vecchia lira ed il suo gioiello più prezioso: gli esemplari più affascinanti e dal valore più elevato

10 lire

Cosi come anticipato innumerevoli sono gli esempi tra quelli che sono gli esemplari della vecchia lira ancora forti ed attivi, per cosi dire, sul mercato dei collezionisti. Monete che in alcuni casi possono vantare la bellezza di più di cento anni e che ancora oggi attirano chiaramente le attenzioni di appassionati da ogni angolo del pianeta. Nello specifico, insomma andremo ad analizzare i casi più eclatanti, quelli che nascondono valutazioni elevatissime insomma. La vecchia lira e la sua galleria delle meraviglie. Esemplare d’eccezione, in questo caso è la moneta da 10 lire:

  • La più nota in assoluto, la 10 lire denominata Spiga per la particolare immagine che caratterizza una delle sue due facciate. Una moneta prodotta dagli anni cinquanta, andata in pensione direttamente con l’arrivo dell’euro nel 2002. Tra più preziosi troviamo quello coniato nel 1954 dalla bassissima tiratura. In ottime condizioni di conservazione il valore della moneta si aggira intorno ai 110 euro.
  • La 10 lire Olivo, il nome è riferito all’immagine riportata, coniata nel 1946  può invece arrivare a valere in ottime condizioni di conservazione circa 700 euro. L’esemplare del 1947 inoltre può arrivare ad una valutazione ancor più sorprendente, ben 4500 euro.
  • Tra gli esemplari maggiormente ricercati la 10 lire del Regno di Sardegna. Data di conio tra il 1850 ed il 1860. In ottime condizioni  parliamo di un valore che varia tra i 9mila ed i 12mila euro.
  • Coniata nel 1860 la moneta da 10 lire denominata Vittorio Emanuele II Re Eletto. Prodotta a Bologna con bassissima tiratura. Il suo valore in ottime condizioni di conservazione può raggiungere l’inimmaginabile cifra di 25mila euro.
  • Tutti pazzi inoltre per la versione di 10 lire coniata nel 1861 oggi valutata tranquillamente tra 2500 ed i 2600 euro.
  • Esemplare di 10 lire del 1912 valore stimato in ottime condizioni di conservazione circa 9mila euro
  • 10 lire 1926 e 1927 sempre in ottime condizioni di conservazione, valore stimato circa 20mila euro
  • 10 lire denominata Biga, coniata tra il 1926 ed il 1934. Valore stimatocirca 1100 euro.
  • 10 lire denominata Impero, 1936. In ottime condizioni un valore stimato di 4000 euro nella sua versione successiva datata 1937. Ulteriori versioni successive possono raggiungere l’incredibile cifra di 12mila euro.

Pezzi di storia viva insomma. Monete che senza ombra di dubbio hanno contribuito a rendere omaggio e fascino anche direttamente al nostro paese. Nel caso specifico possiamo affermare che ancora oggi quelle monete possono catapultarci nei tempi che furono, che le videro protagoniste. Pezzi di storia insomma che ancora oggi emozionano ed entusiasmano.