Rinnovo esenzione ticket sanitario: come procedere gratuitamente

Il rinnovo dell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario avviene gratuitamente. Per portare a termine correttamente la procedura occorre conoscere le modalità da seguire.

Cerchiamo di conoscere le modalità relative al rinnovo dell’esenzione ticket sanitario in base ai requisiti soddisfatti per accedere all’agevolazione.

rinnovo esenzione ticket sanitario
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Le esenzioni dal pagamento del ticket sanitario consentono di non pagare oppure di pagare parzialmente le somme previste per effettuare visite mediche, visite specialistiche, analisi del sangue, per acquistare farmaci o svolgere esami medici. Il Sistema Sanitario Nazionale consente ai cittadini di accedere all’agevolazione soddisfacendo requisiti reddituali, anagrafici oppure in caso di presenza di malattie croniche, invalidità o patologie rare. A parte poche eccezioni – come per alcune malattie rare – annualmente l’esenzione dovrà essere rinnovata seguendo specifiche modalità.

Esenzione ticket sanitario, come procedere con il rinnovo

Per rinnovare l’esenzione occorrerà conoscere le modalità riconosciute dalla Regione di appartenenza. Pur essendoci direttive generali, infatti, le amministrazioni locali hanno una certa autonomia e possono introdurre nuovi codici, modificarli oppure gestire in modo differente le procedure come quella del rinnovo dell’esenzione. Grazie alla tecnologia, molte regioni stanno velocizzando la procedura e semplificandola consentendo ai cittadini di inoltrare richiesta online accendendo al portale ufficiale della regione stessa o del comune di residenza.

Spesso è disponibile telematicamente il modulo di autocertificazione da inoltrare per richiedere la prima volta l’inserimento tra gli esenti per reddito o per requisiti anagrafici. L’Agenzia delle Entrate effettua controlli e riscontra facilmente la corrispondenza tra richiesta e diritto all’agevolazione. Il rinnovo non prevede alcun invio né sarà necessario recarsi alla ASL di competenza. Basterà contattare il medico di famiglia per sapere se si è stati inseriti nella lista. Questa, come accennato, è una regola generale ma è possibile che la propria regione di residenza preveda l’inoltro annuale dell’autocertificazione.

Esenzione per malattie croniche e patologie rare

Dove l’esenzione non è assegnata per reddito o requisito anagrafico, l’Agenzia delle Entrate deve lasciare il posto alla Asl territoriale. Il riferimento è all’esenzione ticket sanitario per malattie, croniche oppure no, ossia per patologie che devono essere rilevate dal medico curante o da medici della ASL. Se si tratta di malattie che potrebbero risolversi occorrerà procedere annualmente con la richiesta di una certificazione in modo tale da poter rinnovare l’esenzione. Per le malattie croniche incurabili, invece, il rinnovo dovrebbe essere automatico. Stesse considerazioni per le patologie rare che danno diritto all’esenzione parziale o totale e per l’invalidità.