Pensione con 5 anni di contributi, non è un miraggio: ecco come fare

Andare in pensione con 5 anni di contributi alle spalle non è impossibile. Occorre solo conoscere cosa stabilisce la Legge al riguardo.

I cittadini che hanno lavorato poco possono ottenere la pensione avvalendosi non del sistema ordinario ma di quello contributivo. Conosciamo meglio i dettagli.

pensione 5 anni di contributi
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Raggiungere l’età pensionabile ed uscire dal mondo del lavoro per dedicarsi a sé stessi e alla famiglia è un sogno per chi ha lavorato tutta la vita. Nonostante l’importo dell’assegno pensionistico generi non pochi dubbi sulla possibilità di mantenere lo stesso stile di vita seguito da lavoratore, la pensione è meta ambita per tante persone. Eppure c’è chi ha lavorato pochissimi anni e teme di non riuscire ad avere la pensione di vecchiaia. L’ordinamento italiano valuta anche questa possibile e delinea le condizioni da soddisfare per poter andare in pensione con pochi anni di contributi alle spalle.

Pensione, come andarci con 5 anni di contributi

Il sistema ordinario stabilisce che i lavoratori possono andare in pensione al raggiungimento dei 67 anni con venti anni di contributi alle spalle. Chi non soddisfa tali requisiti perché ha lavorato per un esiguo numero di anni ha la possibilità di richiedere la pensione con il sistema contributivo. E’ l’unico, infatti, che ammette tale opportunità ma a condizione che si esca dal mondo del lavoro a 71 anni e si siano accumulati almeno cinque anni di contributi.

L’anzianità assicurativa dovrà essere, dunque, successiva al 1° gennaio 1996. Ciò significa che per andare in pensione a 71 anni con 5 anni di contributi occorrerà che tali contributi ricadano interamente nel sistema contributivo. Rientrano tra i beneficiari i lavoratori che hanno iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995. Diversamente, possono accedervi i lavoratori iscritti alla Gestione Separata dell’INPS a condizione che abbiano almeno 15 anni di contributi alle spalle.

Un’ultima condizione da rispettare

Per andare in pensione a 71 anni con 5 anni di contributi occorre che non si siano versati contributi prima del 1996; bisognerà essere, dunque, contributivi puri. C’è, poi, un’ultima importante condizione da rispettare per poter approfittare di questa opportunità ed è di carattere economico. I lavoratori dovranno aver maturato al momento del pensionamento un assegno pari oppure superiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale.

Il riferimento per l’anno 2022 è di 6.085,43 euro. Ricordiamo, infatti, che la rivalutazione è su base annuale dato che l’importo è legato all’andamento dell’inflazione. Ciò significa che, per l’anno in corso, basterà aver percepito una retribuzione mensile di circa 1.800 euro lordi (poco più di 1.300 euro netti) per poter andare in pensione a 71 anni con minimo 5 anni di contributi.