Congedo parentale, arriva la notizia tanto attesa: occhio alle novità

Importanti novità in arrivo per quanto riguarda il congedo parentale. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Il Governo ha approvato due schemi di decreto legislativo di recepimento di direttive europee che introducono delle importanti novità sul congedo parentale.

congedo parentale
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Diventare genitori si rivela essere, senza ombra di dubbio, l’esperienza più bella della propria esistenza. È sufficiente un semplice sorriso dei propri figli a rallegrare le nostre giornate e farci sentire subito meglio. Oltre all’aspetto affettivo, però, non si possono sottovalutare anche alcuni aspetti di ordine pratico, come i costi da sostenere per mantenere e crescere un figlio.

Se tutto questo non bastasse, bisogna fare i conti anche con alcune difficoltà di tipo organizzativo. Questo al fine di poter conciliare le tempistiche della propria attività lavorativa, con quelle famigliari e in particolare le esigenze dei figli. Ebbene, proprio in tale ambito interesserà che giungono importanti novità per quanto concerne il congedo parentale. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Congedo parentale, arriva la notizia tanto attesa: tutto quello che c’è da sapere

Come già detto il Governo ha di recente approvato due schemi di decreto legislativo di recepimento di direttive europee. Quest’ultimi “estendono i diritti dei lavoratori e che introducono misure per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro“. In particolare, come reso noto dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, giungono delle importanti novità per quanto riguarda il congedo parentale.

Soffermandosi su quest’ultimo, in effetti, interesserà sapere che hanno annunciato l’aumento del limite di età da 6 a 12 anni del figlio per il quale richiedere il congedo parentale parzialmente indennizzato. L’importo, infatti, è pari al 30% della retribuzione e viene erogato dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale dopo aver fatto apposita richiesta.

Ma non solo, tra le novità che non passano inosservate si annovera il numero di mesi di congedo parentale che risultano indennizzabili. A proposito di quest’ultimi, infatti, si è passati da 6 a 9 mesi. Nel caso in cui, invece, si tratti di un genitore che assiste il figlio da solo, allora tale misura viene estesa da 10 a 11 mesi.

Congedo parentale, arriva la notizia tanto attesa: le dichiarazioni del ministro Orlando

A proposito delle novità sul congedo parentale, lo stesso ministro Orlando, così come riportato dall’Ansa, ha spiegato: “Il livello della relativa indennità è del 30 per cento della retribuzione, nella misura di tre mesi intrasferibili per ciascun genitore, per un periodo totale complessivo pari a sei mesi. Ad esso si aggiunge un ulteriore periodo di tre mesi, trasferibile tra i genitori e fruibile in alternativa tra loro, cui è connessa un’indennità pari al 30 cento della retribuzione”.

Per poi aggiungere: “Pertanto, fermi restando i limiti massimi di congedo parentale fruibili dai genitori, i mesi di congedo parentale coperto da indennità sono aumentati da sei a nove in totale“. Ma non solo, sempre lo stesso ministro ha voluto precisare che, come già detto: “viene aumentata da sei a dodici anni l’età del bambino entro cui i genitori, anche adottivi e affidatari, possono fruire del congedo parentale, indennizzato nei termini appena descritti“.

Sempre attraverso un recente provvedimento, inoltre, “è stato esteso il diritto all’indennità di maternità in favore rispettivamente delle lavoratrici autonome e delle libere professioniste, anche per gli eventuali periodi di astensione anticipati per gravidanza a rischio“. Delle novità indubbiamente importanti che, è bene sottolineare, non sono ancora disponibili. I decreti legislativi in questione, infatti, entreranno in vigore a breve, in seguito alla relativa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.