ISEE, un mondo di bonus da scoprire: cosa sapere per non perderli

L’ISEE consente di accedere a tanti bonus sia con un valore basso che alto. Scopriamo quali variabili fanno alzare l’Indicatore e come procedere per non perdere alcuna misura.

ISEE e bonus, un mondo di opportunità da conoscere in modo approfondito per non rischiare di rinunciare inconsapevolmente a prestazioni dedicate.

ISEE bonus
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L‘Indicatore della Situazione Economica Equivalente è requisito fondamentale di accesso a tanti bonus. Il Governo eroga misure assistenziali ed economiche principalmente ai cittadini che si trovano in difficoltà e presentano una situazione reddituale e patrimoniale non sufficiente per vivere dignitosamente. Alcuni bonus, però, sono richiedibili anche da chi ha un ISEE alto e si rivolgono, dunque, ad una più ampia platea di beneficiari. Scopriamo quali sono queste agevolazioni che non richiedono grandi difficoltà economiche ma solo dopo aver chiarito quali sono i fattori che influenzano l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.

ISEE e bonus, le variabili che alzano l’Indicatore

Le variabili che maggiormente influiscono sull’ISEE sono il reddito complessivo del nucleo familiare e il patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto. Un altro fattore rilevante è, poi, la composizione del nucleo familiare. Rivestono un ruolo secondario ma altrettanto fondamentale nel calcolo dell’ISEE tutti i risparmi della famiglia. Il conto corrente bancario, postale, i libretti di risparmio, gli investimenti, tutto concorre al calcolo dell’Indicatore.

Solitamente, i bonus richiedono un ISEE inferiore a 15 mila euro per accedere alla misura eppure ci sono diverse possibilità anche per i cittadini che hanno un ISEE più elevato fino ad oltre i 40 mila euro. Naturalmente, quando ci si rivolge ad una così ampia platea di beneficiari la differenza della somma erogata tra chi ha un ISEE minimo e chi lo ha molto alto è notevole. Un esempio è l’Assegno Unico Universale. Il range è compreso tra 175 mila euro per chi ha un Indicatore inferiore a 15 mila euro e di 50 euro per un valore superiore a 40 mila euro. Abbiamo citato un bonus dedicato a tutte le famiglie con figli a carico indipendentemente dalla situazione reddituale e patrimoniale. Quali sono altri esempi?

Agevolazioni con Indicatore alto

I cittadini che hanno un ISEE alto possono richiedere il Bonus Asilo Nido per pagare le spese della retta degli asili per i figli di età inferiore ai 36 mesi. Spetteranno 1.500 euro all’anno alle famiglie con Indicatore sopra i 40 mila euro contro i 3 mila euro spettanti a chi ha ISEE basso.

Un’altra misura a cui possono avere accesso i cittadini con ISEE fino a 40 mila è il Bonus prima casa under 36. Come si evince dalla dicitura possono richiederlo i giovani fino ai 36 anni (non compiuti) per poter ricevere agevolazioni sull’acquisto della prima casa. Citiamo, infine, il Bonus Psicologo dedicato a chi ha un ISEE inferiore a 50 mila euro per sostenere le spese effettuate per sedute dalla psicologo. L’importo massimo erogabile è di 600 euro per una stima di dodici sedute da 50 euro l’una.