Pacco mamma: cos’è, come si utilizza e quali sono i requisiti per averlo

Il pacco mamma è uno strumento ideato dalla Regione Lazio per la promozione della genitorialità. In che modo funziona e chi può richiederlo

È necessario rientrare in alcuni precisi parametri ISEE ed è finalizzato ad un’attività primaria per le famiglie che hanno dei figli.

Pacco mamma
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Mettere su famiglia di questi tempi non è per niente semplice, ma almeno nel Lazio qualcosa sembra muoversi in tal senso. La Regione infatti ha varato il “pacco mamma” e al pari di quanto già previsto per la carta degli acquisti, consiste in un buono spesa da utilizzare per comprare prodotti necessari per l’infanzia.

A dare la lieta notizia è il gruppo di Fratelli d’Italia che ha promosso l’iniziativa, introdotta per garantire alle donne di portare a termine la gravidanza nella maniera più serena possibile.

Pacco mamma: a chi spetta e come funziona

Nel giro di pochi giorni sono già tante le richieste d’informazioni pervenute per quanto riguarda il pacco mamma. Al momento la novità non è ancora operativa, quindi bisogna pazientare prima di poter effettuare la domanda.

Si attendono maggiori info da parte della Regione, visto che al momento il provvedimento stabilisce solo i requisiti e le modalità di utilizzo. Parallelamente sono state introdotte delle forme di tutela che hanno lo scopo di promuovere la genitorialità nel territorio.

Ad esempio sono stati ideati dei percorsi individuali di accompagnamento al parto, utili per dare alle partorienti le informazioni e il sostegno necessario per affrontare questa delicata fase. Per quanto riguarda gli aiuti economici, spazio al nuovo assegno unico per figli a carico e al bonus nido.

Tornando al pacco mamma, possono fare domanda (quando arriverà l’apposita ordinanza regionale) i nuclei familiari con ISEE non superiore a 30.000 euro. Una platea piuttosto elevata, che comprende anche chi non è propriamente alle prese con una situazione economica deficitaria.

Questo si aggiunge alla carta acquisti nazionale, che viene riconosciuta alle famiglie con figli fino a 3 anni per un importo complessivo pari a 40 euro al mese. Il suo uso è limitato alla spesa e all’acquisto di prodotti venduti da farmacie e parafarmacie. Al contrario del pacco mamma, i beneficiari sono piuttosto limitati visto che è erogabile solo a chi rientra in un ISEE fino a 7.120,39 euro.