Pensione e Legge 104, uscire anticipatamente dal mondo del lavoro è possibile: ecco come

Legge 104, attenzione: in determinati casi è possibile andare in pensione prima del previsto. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Nel caso in cui si debba assistere un famigliare non autosufficiente è possibile in determinati casi uscire anticipatamente dal mondo del lavoro. Ecco come.

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Lavoro, famiglia, impegni quotidiani e tanto altro ancora. Sono davvero tante le cose da dover fare e che richiedono puntualmente la nostra massima attenzione. Riuscire a conciliare il tutto, inoltre, può risultare il più delle volte particolarmente difficile. Lo sanno bene coloro che devono assistere un proprio famigliare, in quanto non autosufficiente.

Una situazione indubbiamente difficile da gestire, per cui è possibile beneficiare di particolari forme di aiuto grazie alla Legge 104. Ebbene, proprio in tale ambito interesserà sapere che in determinati casi è possibile uscire dal mondo del lavoro prima del previsto. Ma come fare e soprattutto chi ne ha diritto? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Pensione e Legge 104, uscire anticipatamente dal mondo del lavoro è possibile: cosa c’è da sapere

Abbiamo avuto modo di vedere come siano davvero tanti i dubbi sui permessi Legge 104, con numerose sentenze che hanno provveduto a fornire ulteriori chiarimenti in merito. Ebbene, proprio soffermandosi su questa misura, è bene sapere che, in determinati casi, è possibile andare in pensione prima del previsto. Ma come è possibile e soprattutto chi ne ha diritto?

Entrando nei dettagli interesserà sapere che tra le misure che permettono di uscire anticipatamente dal mondo del lavoro si annovera l’Ape Sociale. Quest’ultima, al momento in vigore fino al 31 dicembre 2022, permette di andare in pensione all’età di 63 anni purché in possesso di determinati requisiti. In particolare, in base a quanto si evince dal sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, ne hanno diritto ad esempio coloro che:

assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 70 anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti, e sono in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni”.

Pensione e Legge 104, uscire anticipatamente dal mondo del lavoro è possibile grazie al congedo straordinario

Ma non solo, è possibile uscire ben due anni prima dal mondo del lavoro grazie al congedo straordinario legge 104. Tale periodo, è bene sottolineare, è retribuito. Ma non solo, è coperto anche dalla contribuzione figurativa valida per il raggiungimento dei requisiti necessari per poter andare in pensione.

Un lavoratore dipendente che assiste un famigliare non autosufficiente, pertanto, potrebbe decidere di sfruttare tale congedo proprio per uscire dal mondo del lavoro con due anni di anticipo. Trascorso questo lasso di tempo, è possibile quindi fare domanda per ottenere la pensione.

Nel caso in cui si debba assistere un famigliare, quindi, oltre a beneficiare dei permessi Legge 104 è possibile usufruire di altre agevolazioni, tra cui, appunto, alcune strade alternative che permettono di uscire dal mondo del lavoro prima del previsto.