Superenalotto, mai vista una cosa simile: i numeri che hanno spiazzato tutti

Superenalotto e numeri, gli italiani a volte non chiedono altro. Anzi a ben pensarci forse qualcosa chiedono.

Una giocata che resterà nella storia, a questo abitualmente siamo in qualche modo preparati, immaginiamo di ascoltare certe parole. La vincita incredibile, i numeri che si sono perfettamente incastrati cosi come previsto dal giocatore. Generalmente insomma il post estrazione è questo. Discutere della stessa sequenza di numeri, cosi come sono arrivati fuori dall’urna insomma, questo forse non era ancora successo. Non lo avevamo ancora visto, o almeno non cosi.

Soldi in casa
Fonte Adobe Stock

Una estrazione che probabilmente si ricorderà per sempre. Un insieme di circostanze che chiaramente non è certo passata inosservata. I commenti, già da quelli abbiamo avuto prova del fatto che qualcosa di insolito era successo. L’estrazione dello scorso 17 marzo ha in qualche modo segnato un punto di rottura, almeno nelle modalità di approccio del giocatore al risultato finale. La sorpresa sta proprio nell’immagine, nella sequenza. Niente i previsto, niente di immaginato prima d’ora, almeno da quel che dice.

L’estrazione insomma ha avuto il suo pezzo forte nell’ordine dei numeri arrivati in fila, cosi come generalmente siamo abituati a vedere, una volta venuti fuori dall’urna. Una cosa che, cosi come si dice, non si era mai vista. L’ordine, per niente casuale, nella forma data dalla conclusione delle operazioni ha di certo colpito tutti, la cosa in se è unica, anche curiosa da da notare. I numeri, tutti in fila, uno dietro l’altro come una comune conta, come se non si trattasse di una casuale estrazione.

Superenalotto, mai vista una cosa simile: i numeri che hanno sorpreso gli appassionati ed i semplici osservatori

I numeri estratti, cosi come tutti abbiamo potuto osservare fanno certo sorridere. Una sequenza cosi non si era mai vista: 14-52-53-54-55-86, numero jolly 34 mentre superstar è 29. Altra bizzarria, se cosi si può dire riguarda poi la concomitanza di due numeri in particolare. Il 55 che è uno dei più estratti in assoluto per quel che riguarda il Superenalotto ed il 53, al contrario uno dei più rari in quanto a numero di estrazioni.

Quello che ha chiaramente colpito poi i giocatori più incalliti è chiaramente l’assenza, ancora una volta di un vincitore, di colui che si porta a casa il premio da ben 175 milioni di euro, a tanto ammonta oggi il jackpot. Situazione, quest’ultima che non si concretizza dallo scorso maggio. Successe a Montappone, nelle Marche. Allora il “sei” arrivò a valere 156 milioni di euro. Una somma incredibilmente alta, certo, ma oggi inferiore all’attuale bottino.

La situazione che oggi caratterizza il nostro paese e l’intera Europa quasi chiede di rincorrere il sogno di una vittoria che metterebbe almeno per un po’ da parte ogni preoccupazione di qualsiasi natura. La vincita spropositata potrebbe annullare ogni ansia, ogni paura, ogni preoccupazione. Vincere spazzerebbe via la vecchia vita, stendendo un tappeto rosso fiammante a quella nuova. Possibile tutto questo? Certo, in teoria è possibile.

La pratica invece è tutt’altro. Il destino, il fato, colui che decide sta li, in attesa che il tutto si compia secondo il suo progetto, secondo le sue indicazioni. 175 milioni di euro non sono certo poca roba, anzi, rappresentano qualcosa di indescrivibile sotto molti punti di vista. Il resto, tutto il resto, potrebbe quasi rappresentare appendice. Anche quei numeri uno dietro l’altro, quasi bizzarri.