Auto: il Fisco non controlla solo il bollo, attenti a dove state seduti

Attenzione, non solo alla scadenza del bollo auto. Anche in questo caso, infatti, scattano i controlli del Fisco. Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere.

A partire dall’assicurazione fino ad arrivare al carburante, passando per il bollo auto, sono davvero tante le voci che vanno ad incidere in modo negativo sul bilancio famigliare.

cosa controlla il fisco
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Cibo, abbigliamento, bollette e chi più ne ha più ne metta. Sono davvero molte le spese da dover puntualmente sostenere. Se poi si aggiunge l’impatto del Covid sull’economia, ecco che, purtroppo, per molte famiglie riuscire a gestire le varie spese risulta particolarmente difficile. Tra le voci che vanno ad incidere sulle tasche, come già detto, si annoverano anche i costi per l’auto, come ad esempio il bollo.

Proprio quest’ultimo, a sua volta, può finire nel mirino del Fisco nel caso in cui i pagamenti non vengano effettuati entro i termini prestabiliti. Ma non solo, oltre al bollo auto vi è un altro caso in cui la nostra macchina può far scattare i controlli dell’Agenzia delle Entrate. Ma per quale motivo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Auto, attenzione, in questo caso scattano i controlli del Fisco: tutto quello che c’è da sapere

Qualche giorno fa abbiamo visto assieme come sia importante prestare attenzione alla prescrizione del bollo auto, in quanto non sempre è possibile fare il ricorso. Sempre soffermandosi sulla tassa automobilista, come noto, è importante prestare attenzione alla relativa scadenza, onde evitare di dover fare i conti con spiacevoli conseguenze.

Ma non solo, come già detto, vi è un altro caso in cui la nostra macchina può far scattare i controlli dell’Agenzia delle Entrate. Ma per quale motivo? Ebbene, bisogna sapere che l’Agenzia delle Entrate, in base alla macchina posseduta, può risalire alla capacità di spesa dei vari contribuenti.

Proprio per questo motivo, oltre a rispettare la scadenza del bollo auto, è bene stare attenti anche al tipo di auto posseduta. In particolare, come è facile immaginare, i controlli del Fisco partano in genere dalle auto di grossa cilindrata, che oltre al bollo pagano anche il superbollo.

Nel caso in cui, ad esempio, una persona dichiari di percepire 8-10 mila euro l’anno, ma possieda un mezzo di grossa cilindrata, per cui paga anche il superbollo, ecco che l’Agenzia delle Entrate può nutrire dei sospetti. In particolare può presumere che il soggetto in questione abbia delle entrate in nero.

In particolare il Fisco può effettuare dei controlli nel caso in cui tra le entrate dichiarate e le uscite si registri uno scostamento minimo del 20%. Per questo motivo, oltre al bollo auto, bisogna prestare attenzione anche al tipo di auto posseduta, in quanto in determinati casi può finire sotto la lente di ingrandimento del Fisco.