Bancomat e carte di credito, occhio ai pagamenti tramite POS: non è come sembrava

Occhio alle novità riguardanti i pagamenti tramite POS. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Ogni bene o servizio di nostro gradimento per essere acquistato richiede necessariamente una contropartita di carattere economico.

pagamenti POS 2022
Foto © AdobeStock

Il denaro non è garanzia di felicità ma si rivela essere senz’ombra di dubbio utile in diverse circostanze. A partire dal cibo, passando per l’abbigliamento, fino ad arrivare alle bollette e al tempo libero, d’altronde, sono davvero tante le volte in cui ci ritroviamo a dover sborsare del denaro. Tanti e diversi, allo stesso tempo, sono gli strumenti di pagamento a nostra disposizione.

Tra questi, ad esempio, si annoverano, ovviamente, il denaro contante, ma anche bancomat e carte di credito. Ebbene, proprio soffermandoci su quest’ultimi vi invitiamo a prestare particolare attenzione alle novità riguardanti i pagamenti tramite POS. Ma cosa sta succedendo e soprattutto cosa cambia? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

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Bancomat e carte di credito, occhio ai pagamenti tramite POS: tutto quello che c’è da sapere

L’evasione fiscale si rivela essere, purtroppo, una delle maggiori piaghe della nostra società. Proprio per questo motivo il governo ha deciso di attuare nel corso degli anni tutta una serie di misure volte proprio a contrastare tale fenomeno.

Tra queste si annoverano le diverse iniziative volte a favorire l’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici. Una situazione che non passa di certo inosservata, tanto da farsi sempre più largo l’ipotesi di dover dire a breve addio all’utilizzo del contante e ai prelievi da conto corrente.

Ebbene, proprio in tale ambito non possiamo non prestare attenzione alle novità che riguardano i pagamenti tramite POS. Al fine di andare incontro agli esercenti, infatti, è previsto un credito d’imposta per l’acquisto, il noleggio o l’utilizzo di strumenti che consentono forme di pagamento elettronico e per il collegamento con i registratori telematici.

Ma non solo, è stato deciso di optare per l’incremento dal 30 al 100% del bonus riconosciuto agli esercenti attività d’impresa per le commissioni POS maturate nel periodo compreso dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022.

Bancomat e carte di credito, dal 2023 sanzioni per gli esercenti che rifiutano i pagamenti tramite POS

Allo stesso tempo è bene ricordare che dal 2022 è obbligatorio il POS. Per assolvere a questo tipo di obbligo è sufficiente munirsi anche di un solo circuito e di una sola tipologia di carta di debito e una di credito. Al momento, però, non sono previste sanzioni.

Quest’ultime, infatti, scatteranno a partire dal 2023. A partire dal prossimo anno, pertanto, coloro che rifiutano i pagamenti elettronici rischiano di dover fare i conti con una sanzione minima dall’importo pari a 30 euro.

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A questo bisogna aggiungere il 4% del valore della transazione per la quale è stato rifiutato il pagamento elettronico. Delle novità indubbiamente importanti che porteranno con loro dei cambiamenti sia dal punto di vista degli esercenti che dei stessi clienti.