Green-Pass, stangata sugli automobilisti che non ce l’hanno: tutti a casa

Obbligo Green-Pass. Invece di andare verso la fine delle restrizioni, il Certificato Verde diventa sempre più indispensabile per fare ogni cosa.

Gli automobilisti hanno un altro problema a cui pensare. L’obbligo Green Pass si sta estendendo sempre di più. Contrariamente all’andamento della pandemia, che stando all’Istituto Superiore di Sanità sta finendo, il Green Pass aumenta il suo raggio d’azione. Ma cosa significa l’obbligo per le auto? Ecco tutte le attività e le occasioni in cui sarà necessario mostrare il lasciapassare verde.

obbligo green-pass

Il 1 febbraio è una data che sta scatenando ampia insoddisfazione. Non solo per i non vaccinati, che di fatto vedono ledere sempre più il diritto a circolare liberamente. Anche i negozianti devono fare i conti con le minori entrate. Non dimentichiamoci che sarà possibile recarsi dal Tabaccaio solamente perché l’Associazione di riferimento ha “puntato i piedi” contro una delle (troppe) regole assurde emanate dal Governo.

A partire da oggi, ricordiamo anche che scatta la sanzione di 100€ per gli over 50 che non si sono ancora recati a fare il vaccino. E che il Green Pass Rafforzato serve per andare negli uffici pubblici, in posta, in banca, presso uffici finanziari e praticamente tutti i negozi o quasi.

Obbligo Green-Pass per gli automobilisti

In questo quadro surreale, cambiano le regole anche per gli automobilisti. In pratica il lasciapassare verde diventa obbligatorio per tutta una serie di attività inerenti ai veicoli. Nel decreto legge del 7 gennaio 2022 compaiono le nuove restrizioni che interessano praticamente tutti i comparti, quindi anche il settore “automotive” ad ampio raggio. Nel lungo elenco di tutte le cose che NON si potranno fare senza Green Pass vi sono anche i meccanici, gli elettrauto, le concessionarie e i carrozzieri.

In pratica, se si guasta l’auto bisogna correre a fare il tampone. Sempre che non si sia vaccinati, ovvio. E se il veicolo rimane più di 72 ore per le dovute riparazioni presso l’officina, l’automobilista dovrà rifare un altro tampone per ritirarla.

Non solo, anche per andare a visionare un’auto o un veicolo dal concessionario, così come da un rivenditore di mezzi usati, ci vorrà il Green Pass. Non sono esenti da tali restrizioni anche i giovani che desiderano prendere la Patente. Ovviamente, sia per frequentare le lezioni di guida teoriche che per fare pratica servirà il Green Pass.

Un ottimo modo per abituare i giovani a dover sborsare fior di quattrini per poter guidare un’auto insomma. Fortunatamente, molti di loro si sono già vaccinati e non temono ripercussioni sui loro progetti. Chi ha effettuato almeno la seconda dose, infatti non ha praticamente limiti nelle azioni e negli spostamenti, nemmeno se si dovesse tornare in zona arancione o rossa.