Dializzati, tutti i sostegni del 2022: un aiuto concreto per chi soffre di malattie ai reni

Dializzati, nel 2022 potranno richiedere esenzioni, aiuti economici, sgravi fiscali e altri benefit. Ecco la lista completa.

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La dialisi è un tipo di terapia molto affaticante per chi soffre di problemi ai reni. Qualsiasi malattia che colpisce questi organi, infatti, può essere altamente invalidante. Il trattamento è molto complesso in quanto deve rimuovere scorie e liquidi in eccesso accumulati dalla disfunzione renale. Spesso in seguito alla cura emergono altri spiacevoli sintomi, come emicrania, difficoltà a deambulare, debolezza e ipotensione.

Non c’è da stupirsi, dunque, se i dializzati sono considerati pazienti che più di altri necessitano aiuti – anche di natura economica – che li supportino durante le fasi di cura. In questo senso la Legge prevede anche l’assegnazione di un determinato grado di invalidità civile, variabile in base alla situazione clinica complessiva del paziente.

Tutti gli aiuti previsti nel 2022 per i dializzati

Chi soffre di problemi gravi ai reni potrà contare anche nel 2022 su un’ampia rete di supporto, sia economico che sotto forma di sgravi fiscali. Con la documentazione comprovante il grado di malattia e/o invalidità, si potranno ottenere diversi tipi di aiuto. Ad esempio, rimborsi economici a supporto della terapia domiciliare, sul ricovero ospedaliero e su tutti i tipi di trasporto utilizzati dal paziente. Esistono inoltre delle esenzioni specifiche che riguardano chi si deve sottoporre a dialisi. Non mancano i riconoscimenti economici a seguito di accertamento di invalidità, e infine sono previsti anche aiuti per i dializzati che lavorano.

I rimborsi per cure domiciliari e non

Per i pazienti che debbono sottoporsi a terapie presso ospedali o cliniche specializzate, la Asl di competenza prevede dei rimborsi per i trasporti utilizzati, sia con l’ambulanza che con altri mezzi di trasporto. Sono previsti anche rimborsi per treni, autobus o vetture private; in questi ultimi casi viene calcolato il chilometraggio effettuato. Chi invece tiene in casa apparecchiature specifiche può richiedere un contributo a sostegno delle spese sostenute per il consumo di energia elettrica.

Le esenzioni per gli esami specialistici

I dializzati hanno anche diritto a non pagare il ticket sanitario su tutta una serie di esami diagnostici utili alla cura della patologia in atto. Il codice assegnato a chi spetta l’esenzione è il “C023”. Ogni volta che il medico di famiglia emette un’impegnativa, grazie a questo codice segnalerà alle strutture l’esenzione del paziente.

Riconoscimento dell’invalidità civile

Tramite l’apposita Commissione, il dializzato può ottenere una percentuale di invalidità, solitamente variabile dal 60 al 100%. In questo modo, ulteriori aiuti economici arriveranno sotto forma di pensione di invalidità, Legge 104, e persino accompagnamento (ovvero un altro contributo economico) per chi si occupa della persona con la patologia.

Gli aiuti per i lavoratori dializzati

Sempre grazie alla Legge 104/92, il dializzato può assentarsi dal lavoro per recarsi ad effettuare le terapie, e tutte le visite necessarie alla cura. Chi invece è disoccupato e cerca un impiego, grazie alla Legge 68/99 può iscriversi alle Liste Mirate e ottenere un impiego presso un datore di lavoro che rispetterà tutte le esigenze sanitarie. Spesso chi fa parte di queste liste accede a offerte di lavoro esclusive.