Cerchi un reddito alternativo? Aprire un Bed & Breakfast può essere la soluzione

Aprire un Bed & Breakfast è facile. Con un investimento minimo si può cominciare un’attività redditizia. Ecco le procedure da seguire.

Bed and Breakfast

In un momento storico in cui trovare lavoro è sempre più difficile, si aguzza l’ingegno e si va alla (ri)scoperta di tante opportunità di guadagno. Una di queste è senza dubbio aprire un Bed&Breakfast. Un tipo di attività che non necessita di investimenti importanti. Se adeguatamente gestita, può anche far guadagnare tanti soldi. Vediamo quali sono le procedure per avviare una piccola e confortevole struttura ricettiva.

Cosa significa Bed & Breakfast

Tradotto alla lettera dall’inglese, “Bed & Breakfast” significa “letto e colazione”. E esprime molto bene la tipologia di servizio. Si offrono ai clienti un posto letto e la prima colazione. I Bed & Breakfast nacquero agli inizi del secolo scorso, quando le famiglie (soprattutto inglesi e irlandesi, all’epoca) usavano affittare le stanze lasciate libere dai loro figli che erano emigrati per cercare fortuna. Si trattava di una soluzione che permetteva di integrare qualche soldo in più. Necessità che è valevole tutt’oggi e praticamente per chiunque. Le case erano certamente più grandi di quelle a cui siamo abituati nell’era moderna, ma non è detto che si debba possedere un intero condominio per aprire un B&B. Anzi, è sufficiente avere una bella casa in campagna e il gioco è fatto. Ad oggi, infatti, le stanze di un B&B devono essere ampie da un minimo di 8 ad un massimo di 14 metri quadrati. Quindi facilmente ricavabili per chi ha una grande casa.

Le differenze tra B&B e hotel

A differenza di hotel e resort, le regole vigenti impongono al B&B un numero massimo di stanze e soprattutto la diversità di servizi offerti. In Hotel deve sempre essere presente una figura all’accoglienza, mentre nel B&B sarà cura del proprietario dare il benvenuto ai clienti, e in maniera del tutto spontanea. Le camere in Hotel devono essere arredate secondo precisi standard e avere il bagno privato. Nel B&B la dotazione è sicuramente più scarna (ma non per questo di minor qualità) e i servizi igienici sono spesso condivisi con proprietari e/o altri clienti. Naturalmente nessuno vieta ai titolari di B&B di offrire servizi di categoria superiore, come ad esempio il bagno in camera, ma sempre nei limiti stabiliti dalla Legge.

La colazione negli hotel è un’opzione a volte compresa nel prezzo e altre volte a pagamento. Per il B&B deve essere obbligatoriamente presente. Va specificato che, siccome i titolari del Bed and Breakfast spesso non hanno autorizzazioni alla manipolazione dei cibi, è facile che vengano offerti prodotti confezionati/industriali; ma vi è anche la possibilità di inviare i clienti in Bar con cui sono state stipulate convenzioni. Pranzi e cene non sono mai previsti nel Bed and Breakfast a differenza di molti hotel. Per quanto riguarda il riassetto delle camere, poi, negli hotel avviene sempre più spesso e con molte più premure e optional via via che si sale di categoria, mentre nel B&B si offre un cambio biancheria da bagno e lenzuola anche solo una volta alla settimana.

Perché conviene aprire un Bed & Breakfast

Il Bed and Breakfast è un’attività di tipo extralberghiero. Comporta molti meno impegni e oneri rispetto al comparto antagonista. Il successo di questo tipo di offerta nasce dal fatto che il viaggiatore può vivere un’esperienza molto più “confidenziale” con l’ospite e beneficiare di un rapporto qualità/prezzo davvero eccellente. La filosofia alla base di chi gestisce un B&B, infatti, è proprio quella di offrire un  approccio diverso ai clienti, con il valore aggiunto di un’atmosfera familiare e intima. Inoltre, dato che i B&B si trovano in zone dove non necessariamente esistono hotel, offrono ai viaggiatori l’opportunità di esplorare territori nuovi, e di apprezzarne le tipicità, sia a livello naturalistico, artistico, di intrattenimento o enogastronomico.

Si può aprire un Bed & Breakfast nella propria abitazione?

Chi è alla ricerca di un’attività semplice da avviare sarà felice della risposta, che è assolutamente affermativa. Naturalmente ci sono dei requisiti da rispettare. L’intero edificio deve essere a norma per quanto riguarda tutti gli impianti (luce, gas, riscaldamento e sanitari) e il proprietario non può affittare più di 6 stanze per un massimo di 20 posti letto. Inoltre, l’attività dovrà essere sospesa per 3 mesi all’anno. A seconda della Regione di appartenenza, poi, ci possono essere ulteriori specifiche/restrizioni, che vanno verificate prima di richiedere il permesso di inizio attività. In linea generale, si può definire idonea una struttura che “è a conduzione e organizzazione prevalentemente familiare, fornisce alloggio e prima colazione utilizzando stanze poste all’interno di abitazione privata, stanze che devono rispondere a standard e requisiti minimi previsti dalle norme locali.”

Per aprire un Bed & Breakfast ci vuole la Partita Iva?

Un’altra buona notizia per chi è interessato a guadagnare soldi extra affittando camere è che per aprire un B&B non è richiesta l’apertura di Partita Iva né Iscrizione alla Camera di Commercio, ma solamente la denuncia di Inizio attività agli Enti competenti. Uno degli obblighi invece previsti è quello di stipulare un’assicurazione privata. Questo per tutelare sia i proprietari che i clienti da danni accidentali.

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Come chiedere il permesso per aprire un Bed & Breakfast

Per prima cosa, è necessario informarsi sulle norme regionali, perché variano a seconda della località di appartenenza. Dopo di che, bisognerà rivolgersi allo Sportello SUAP delle Attività Produttive del proprio Comune di residenza per ottenere copia della SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività). Ad integrazione della domanda vanno allegati naturalmente i propri documenti di riconoscimento, il luogo della struttura, il numero di letti/stanze messe a disposizione, quanti servizi igienici sono presenti, se esistono servizi accessori. Infine va indicato il periodo individuato di apertura e chiusura dell’attività. Tassativo sarà il dimostrare che l’attività di affitto delle stanze avverrà nel medesimo edificio di residenza del titolare.