I mutui CREDEM sono offerti da un Gruppo bancario molto solido e diffuso in tutta Italia. Ecco perché vale la pena considerare le loro proposte di contratto.

mutui credem

Comprare una casa rappresenta sempre una tappa importante della propria esistenza. Da un lato infatti, ci si assicura una maggiore indipendenza e autonomia, acquisendo propri spazi domestici. Dall’altro è in gioco un investimento talvolta molto consistente in termini economici.

Ecco perché lo strumento del mutuo non tramonta mai. Scegliere il mutuo casa più adatto alle esigenze personali, e farlo bene – ponderando tutti i fattori in gioco – è essenziale per garantire serenità a se stessi e alla propria famiglia. Infatti, con la sottoscrizione del relativo contratto di mutuo, il privato mutuatario si trova dover rispettare un impegno che dura molti anni.

Di seguito intendiamo vedere da vicino un’offerta molto interessante, ossia quella costituita dai mutui CREDEM. Daremo alcune informazioni chiave circa il profilo del Gruppo bancario di riferimento, le caratteristiche e peculiarità dei mutui in oggetto e i vantaggi. Ciò, come sempre, al fine di contribuire ad orientare il cliente verso la miglior scelta in rapporto alle proprie esigenze.

Mutui CREDEM: il contesto di riferimento

Come accennato, prima di focalizzarci sulle proposte di mutui CREDEM, è preferibile considerare alcuni aspetti del Gruppo, onde capire meglio qual è il suo modus operandi nel territorio italiano e quali sono i suoi punti di forza.

Grazie alla scheda profilo pubblicata nel sito web ufficiale, possiamo ad esempio sapere che CREDEM è una banca quotata alla borsa italiana e che è composta da circa 600 filiali e centri imprese, distribuite su tutto il territorio nazionale. Non solo: oltre 800 promotori finanziari con uffici dedicati compongono l’organizzazione del Gruppo. Mentre i dipendenti sono circa 6mila.

Considerare i mutui CREDEM appare opportuno, se teniamo conto del fatto che l’istituto rappresenta di certo una tra le principali realtà bancarie italiane. Di fatto si definisce “una banca moderna con una tradizione centenaria” – queste le parole usate nel sito web ufficiale – per dare una definizione di sintesi di questa significativa realtà del panorama della finanza italiana.

Svolgendo qualche rapido cenno alla storia dell’istituto, dobbiamo ricordare che il Gruppo CREDEM ha le sue origini nel 1910, quando fu fondato su iniziativa di alcuni imprenditori reggiani. Inizialmente si chiamava ‘Banca Agricola Commerciale di Reggio Emilia’.

L’odierna denominazione di Credito Emiliano SpA, ossia Credem, fu assunta nel 1983, proprio al momento dell’acquisizione della Banca Belinzaghi di Milano. Ciò fu il primo grande step, con cui l’istituto allargò la sua sfera di influenza, oltre i confini dell’Emilia Romagna.

Nel sito web ufficiale si può scoprire che oggi CREDEM è inserita a livello nazionale in 19 regioni. Da notare che questa ampia diffusione è stata possibile grazie:

  • all’apertura di nuove filiali;
  • all’acquisizione di banche di piccole e medie dimensioni.

Ecco perché oggi CREDEM si può certamente considerare una rilevante realtà del mondo bancario italiano.

Mutui CREDEM: i principali dati identificativi della società CREDEM

Di seguito intendiamo riportare, in estrema sintesi, i maggiori dati identificativi di CREDEM, così come pubblicati sul sito web ufficiale:

  • Denominazione sociale: Credito Emiliano;
  • Abbreviazione della denominazione sociale: CREDEM o CREDEMBANCA;
  • Forma sociale: S.p.A.;
  • Gruppo: Capogruppo del Gruppo Bancario “CREDITO EMILIANO – CREDEM”;
  • Capitale sociale: € 341.320.065 suddiviso in 341.320.065 azioni da 1 € cadauna (decorrenza 24.07.2021);
  • Società aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi.

Inoltre, il CET 1 è molto buono, in quanto al di sopra del 14%.

Mutui CREDEM: linea di azione e mission del Gruppo

Se ci si chiede del modus operandi del Gruppo, occorre rispondere che CREDEM da sempre intende unire innovazione tecnologica e singole esigenze dei clienti.

Vi è un’estesa rete di specialisti costantemente impegnati non soltanto a soddisfare le richieste di una assai eterogenea clientela, ma anche e soprattutto ad anticiparle, creando nuovi servizi e nuove competenze. In altre parole, in CREDEM è importante la modernizzazione dei servizi, che specialmente mirano a fare presa sulle nuove generazioni.

Ma il modo di ‘fare banca’ di Credito Emiliano è e resta fondato sull’ascolto del cliente e sulla considerazione delle sue esigenze e quelle della sua famiglia. Proprio come alle origini dell’istituto.

Ecco perché non deve sorprendere che siano stati messi a punto servizi personalizzati sia per la clientela privata, sia per la clientela imprese.

Altro rilevante elemento, che caratterizza l’offerta CREDEM è costituito dalla multicanalità della rete di distribuzione. Infatti, insieme alla rete dei tradizionali sportelli si uniscono sistemi di banca a distanza, molto utili specialmente in tempi di pandemia, e soluzioni evolute di remote banking. Ciò anche per rispondere con efficacia alle esigenze di velocità e sicurezza delle transazioni.

Parlare di mutui CREDEM, significa fare riferimento ad un’organizzazione bancaria che utilizza l’espressione ‘Wellbanking People’, ossia un efficace slogan che sta a indicare che il Gruppo pensa con molta attenzione al benessere delle persone che lavorano nelle sue strutture.

Formazione, inclusione, welfare aziendale, crescita professionale: sono elementi che caratterizzano la mission aziendale. Infatti, l’obiettivo ben chiaro in tutto il Gruppo, è quello di soddisfare le esigenze dei clienti e degli stessi lavoratori, in modo che tutti coloro che si interfacciano con l’istituto possano – in definitiva – beneficiare delle attività di CREDEM. E ciò è molto importante anche in chiave di mutui CREDEM, che tra poco vedremo.

Inoltre, il Gruppo rappresenta di fatto l’unica banca italiana ad aver ottenuto la certificazione, denominata ‘Asseverazione di conformità nei rapporti lavoro’. “Anche per il 2021 Credem Banca ha ottenuto la certificazione ASSECO, ovvero l’Asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro, rilasciata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro tramite lo studio Di Nunzio & Associati. Si tratta di un percorso importante iniziato nel 2018, ancora più significativo considerando che siamo l’azienda asseverata di maggiori dimensioni in assoluto e l’unica del settore bancario”. Queste le parole usate nel sito web ufficiale per definire questo importante traguardo.

Come detto, di seguito ci soffermeremo sulle proposte di mutui CREDEM, evidenziando che per ciascuna di esse è possibile ottenere una consulenza personalizzata presso un’agenzia, localizzata sul territorio. Rimarchiamo altresì che la concessione del mutuo è soggetta alla valutazione e all’approvazione insindacabile di CREDEM SpA, così come vale nell’ambito delle norme generali su questo particolare contratto.

Mutui CREDEM: un’app per seguire la pratica di finanziamento

Come ben chiarito nel sito web ufficiale, l’app MutuoCredem si rivela molto utile per sapere qual è lo stato di avanzamento della propria richiesta di mutuo. “È il modo migliore per essere aggiornato sulla pratica del tuo mutuo, ovunque tu sia e senza andare in filiale”. Così si trova infatti indicato nelle pagine del sito.

Con l’app MutuoCredem, l’interessato a questo genere di prodotti dell’istituto, può controllare in tempo reale lo stato della richiesta di mutuo e far pervenire i documenti necessari alla valutazione direttamente dal proprio smartphone.

Si tratta di un servizio che ben si combina con quello di consulenza ad hoc da parte dell’addetto CREDEM di fiducia. Scaricando l’app MutuoCredem sarà altresì possibile comunicare con lo specialista mutui e scambiare con quest’ultimo, tutti i documenti necessari per il perfezionamento della pratica.

Grazie alla cd. timeline, l’interessato potrà in particolare conoscere lo stato di avanzamento della richiesta. Gli stati possono essere: Già completato; In corso di lavorazione; Non ancora raggiunto. Ad ogni step ulteriore del percorso, il cliente otterrà una notifica che avviserà dell’aggiornamento della pratica. “Non ricordi che documenti devi consegnare al tuo specialista mutui? Sfrutta la checklist integrata nell’app per non perderti nemmeno un documento. Come consegnare tutti i documenti? Direttamente tramite l’app, attraverso la sezione Allega documenti”. Con queste parole, all’interno del sito web ufficiale, CREDEM chiarisce che usare l‘app con efficacia è molto facile e veloce.

In ogni caso, in caso di dubbi si può chiamare direttamente dall’app il proprio specialista mutui senza andare in filiale. Ciò in tempi di pandemia, si rivela utile e consente altresì di risparmiare tempo.

Ricordiamo inoltre che nella prassi i mutui CREDEM sono chiamati “ipotecari”, giacché il pagamento delle rate è garantito da un’ipoteca su un immobile.

Mutui CREDEM a tasso fisso: cone funziona

Come opportunamente indicato nel sito web ufficiale, si tratta della “scelta ideale per chi vuole comprare o ristrutturare casa in tranquillità”.

Il mutuo a tasso fisso è caratterizzato sempre da una rata costante, senza imprevisti nel corso del tempo, legati alle oscillazioni dei tassi. Si tratta dunque della soluzione di mutuo più adatta a chi cerca la sicurezza di un pagamento che non cambia mai e che non rischia di aumentare nel corso del tempo.

In virtù della certezza della rata fissa che può essere mensile, trimestrale o semestrale per tutta la lunghezza temporale del contratto di mutuo, non vi sono brutte sorprese e si può conoscere a priori l’importo della rata, prima di firmare il relativo contratto. Detto meccanismo si rivela molto utile per chi non ha grandi disponibilità finanziarie mensili, oppure deve fronte ad una lista eterogenea di esigenze familiari (pensiamo al classico caso della famiglia con 3 o 4 figli minorenni).

Sul piano strettamente temporale, il progetto di casa è ampiamente coperto. Con il mutuo ipotecario a tasso fisso, l’interessato a questa formula di mutui CREDEM può acquistare l’immobile ad uso abitativo, finanziando fino all’80% del valore di perizia dell’immobile, per una durata massima trentennale. Ciò appare conforme alle più comuni regole in tema di mutui.

Mutui CREDEM a tasso fisso: i vantaggi

Lo abbiamo accennato poco sopra. Il mutuo a tasso fisso consente di stabilire e fissare l’importo della rata al momento della firma del contratto e conservarlo invariato per tutta la durata del finanziamento e del piano di ammortamento.

Attenzione però. La prassi ci indica che la sicurezza del tasso fisso comporta, a parità di importo e durata del mutuo, un costo di base leggermente maggiore rispetto a quello del mutuo a tasso variabile. Infatti, la banca che eroga il capitale si assume il rischio dell’oscillazione, anche considerevole, dei tassi d’interesse sul mercato. In questo caso, il rischio dell’oscillazione non ricade infatti sul privato che chiede il mutuo.

Ecco confermato perché i mutui CREDEM a tasso fisso sono raccomandati a chi intende pianificare con certezza e tranquillità le proprie spese e a chi ha un reddito costante, magari derivante da un contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato.

In sintesi, con un mutuo a tasso fisso il vantaggio essenziale è che si può conoscere l’importo della rata fin dalla stipula del contratto e si ha la certezza che questo non cambierà nel tempo. Il mutuatario saprà dunque dall’inizio quello che è l’importo della somma da restituire alla banca e la singola rata del mutuo, che includerà – ovviamente – sia il capitale che gli interessi.

Mutui CREDEM a tasso variabile: come funziona

Il mutuo casa tasso variabile è la scelta ideale per chi vuole un mutuo che segue gli andamenti del mercato”. Con queste parole di sintesi, il Gruppo intende presentare questa tipologia di mutuo ai potenziali interessati, all’interno del proprio sito web ufficiale.

Premettiamo che anche per essa, è possibile ovviamente stabilire un appuntamento con un consulente presso l’agenzia più vicina, onde avere tutte le informazioni di dettaglio, attinenti alla propria specifica situazione. Ed anche per i mutui CREDEM a tasso variabile si applicano le funzionalità dell’app per smartphone sopra citata.

Abbiamo innanzi la soluzione flessibile, garantita dal Gruppo CREDEM, per comprare o ristrutturare casa. In particolare, la rata è variabile in linea con l’andamento del mercato e dei tassi di interesse. Infatti, il mutuo ipotecario a tasso variabile rappresenta la soluzione ideale per chi intende avvalersi di un tasso dinamico nel corso del tempo.

Il tasso nominale del mutuo, per effetto delle modifiche del parametro di indicizzazione, varia ad ogni rata, questo significa che anche l’importo della rata cambierà ogni volta. La rata quindi potrebbe abbassarsi o aumentare nel tempo”. Parole molto sintetiche e al contempo chiare, che spiegano il meccanismo di funzionamento dei mutui CREDEM a tasso variabile.

Il mutuo a tasso variabile è la scelta opportuna per comprare o ristrutturare la propria abitazione. Con una finanziabilità dell’importo fino all’80% e una durata massima di 30 anni, consente al cliente di essere a fianco di tutti i progetti di vita.

Mutui CREDEM a tasso variabile: i vantaggi

Tecnicamente parlando, il mutuo a tasso variabile si riferisce ad un tasso d’interesse non bloccato, ma che segue l’andamento del mercato finanziario. La rata perciò può subire un numero indefinito e non predeterminabile di variazioni, al ribasso o al rialzo, per tutta la durata del piano di ammortamento del mutuo.

Ecco perché il mutuo a tasso variabile è da ritenersi preferibile da parte di chi abbia:

  • una certa propensione al rischio;
  • un reddito medio-alto che consenta di sostenere eventuali aumenti della rata, e dunque imprevisti anche di un certo rilievo economico.

In linea di massima, poiché il tasso non è fisso su un certo valore, il costo di un mutuo a tasso variabile è nella prassi un po’ più basso rispetto a quelli del tasso fisso. Ma come accennato, rispetto ad un mutuo a tasso fisso, il tasso variabile offre meno garanzie. Infatti, la rata potrebbe infatti crescere nel tempo e annullare così il risparmio di base.

Lo ribadiamo: la scelta del tasso dipenderà dalla propensione al rischio del cliente e anche ovviamente dalla portata del suo reddito. Di fatto, il mutuo a tasso variabile potrebbe essere più opportuno per chi può permettersi una certa dose di flessibilità – perché magari può contare su un reddito in crescendo.

Ovviamente, anche per questa tipologia di mutui CREDEM, la banca effettuerà le valutazioni del caso sul profilo del richiedente, anzi le effettuerà a maggior ragione, in considerazione che si tratta non di un mutuo a tasso fisso, ma di un mutuo a tasso variabile.

Mutui CREDEM, Surroga Mutuo Rimutuo: di che si tratta?

E’ una proposta interessante per tutti coloro che hanno già un mutuo presso un’altra banca e intendono rinegoziarlo con la surroga.

La surroga del mutuo è di fatto un’opzione nelle mani di chi deve rispettare il piano di ammortamento. Come funziona? Ebbene, con la surroga è possibile trasferire il proprio mutuo ipotecario in tutta facilità da una una banca ad un’altra – in questo caso CREDEM – senza sostenere costi per il trasferimento e senza limiti di sorta. In base alle regole vigenti, infatti, la vecchia banca non può opporsi al trasferimento del mutuo.

Pertanto con il Rimutuo ipotecario CREDEM, l’interessato che non sia più soddisfatto del mutuo in origine sottoscritto con differente istituto di credito, potrà sfruttare il meccanismo della surroga per cambiare le condizioni contrattuali, trasferendo di fatto l’impegno nei confronti di CREDEM. Ciò si rivela molto utile laddove il cliente abbia cambiato idea sulle condizioni anteriori (ad esempio rata troppo alta).

I fattori di Rimutuo

L’interessato è libero di scegliere la tipologia di Rimutuo in base alle proprie esigenze. In particolare, grazie a Rimutuo il privato può cambiare elementi come:

  • la durata;
  • la frequenza della rata;
  • il tipo di tasso (fisso o variabile);
  • lo spread.

Da rimarcare che l’importo finanziato, vale a dire in concreto il debito residuo da pagare, rimane lo stesso. Molto interessante notare altresì che con Rimutuo del Gruppo CREDEM si può cambiare banca e mutuo “senza pensare a nulla: ci occupiamo di tutto noi. Seguiremo le pratiche di surroga mutuo con la tua vecchia banca, il tuo vecchio istituto e ti faremo scegliere la soluzione più adatta a te”. Si tratta di un modo per ‘alleggerire’ il potenziale interessato, e incentivarlo ad avvalersi di questo meccanismo.

Mutui CREDEM, surroga del mutuo con Rimutuo: i vantaggi

Spiegare in sintesi la “surroga del mutuo” è dunque semplicissimo: si fa riferimento a quel procedimento, che consente di trasferire un finanziamento in corso presso un’altra banca, ottenendo così di fatto un nuovo mutuo e un nuovo contratto. Due vantaggi sostanziali:

  • Possibilità di rinegoziare le condizioni del mutuo, conseguendo una rata e un tasso d’interesse più convenienti;
  • Conservazione dell’ipoteca del vecchio mutuo.

Con la surroga, dunque, l’interessato può alleggerire l’importo della rata mensile, allungare o diminuire la durata del piano di ammortamento e ottenere altresì una tipologia di tasso d’interesse differente, passando per esempio da un mutuo a tasso fisso a un mutuo a tasso variabile. Ma diverse sono le soluzioni offerte da CREDEM, come vedremo anche tra poco. Chiaro che l’importo del nuovo mutuo dovrà essere necessariamente pari a quello del capitale residuo da rimborsare.

Mutui CREDEM: altre interessanti tipologie offerte dall’istituto

“Sei indeciso tra un mutuo ipotecario a tasso fisso o tasso variabile? Non preoccuparti, abbiamo diverse soluzioni per ogni esigenza”, queste le parole usata dalla banca per presentare al pubblico di potenziali interessati una serie di mutui CREDEM che si caratterizzano secondo quanto di seguito riportato. Vediamo in sintesi.

Mutuo ipotecario Tasso Variabile Protetto

Si tratta di un vantaggioso mutuo a tasso d’interesse variabile, ma con la possibilità di stabilire un tasso massimo, previsto al momento della firma del relativo contratto di mutuo.

Il meccanismo è interessante, giacché offre il vantaggio di avere un mutuo in linea con l’andamento del mercato finanziario, ma senza il rischio di sforare e andare oltre un certo tetto di spese.

Mutuo ipotecario Multiswitch

Come dice la parola stessa della lingua inglese, si tratta di un mutuo che dà la possibilità, nell’ambito del periodo di rimborso (piano di ammortamento), di cambiare il tasso da variabile a fisso e viceversa.

Pertanto, non occorre stabilire tutto prima della firma del contratto, come invece succede per i contratti visti sopra. Qual è il meccanismo? Ebbene, all’inizio il tasso è variabile ma, in rapporto al numero di opzioni che il cliente sceglie  quando sottoscrive il mutuo, può cambiare il tipo di tasso, in ogni momento, ma entro il limite di 3 volte. In particolare, la prima opzione di switch è inclusa, le altre 2 si possono comprare al momento della sottoscrizione di questi mutui CREDEM.

Mutuo ipotecario Varia il Fisso

Anche quest’altra tipologia di mutuo, pensata da CREDEM, si rivela molto interessante. Specialmente per chi all’inizio non ha le idee chiare e non sa esattamente quale tipologia di mutuo sottoscrivere.

Ebbene, detto contratto si caratterizza per essere un mutuo a tasso misto: per i primi 2, 3 o 5 anni – lo sceglie il cliente – il tasso è fisso e per il per il lasso di tempo successivo il tasso si trasforma in variabile per tutta la durata restante del contratto di mutui CREDEM. Attenzione però: l’interessato, laddove si accorga di preferire il tasso fisso, può esercitare una opzione (una tantum), al fine di trasformarlo nuovamente in fisso, come all’inizio.

Mutuo ipotecario Rata Fissa Durata Variabile

Si tratta di un ulteriore ‘ibrido’ ideato da CREDEM per cercare di venire incontro alle esigenze di tutti i potenziali clienti. Ebbene, abbiamo di fronte un mutuo a tasso variabile che dà la possibilità di avere una rata fissa.

In che modo ciò è possibile? Molto semplice. Gli andamenti del mercato finanziario non vanno ad incidere sull’importo della rata di rimborso, che quindi resta costante, ma sulla durata del mutuo. La rata infatti potrebbe diminuire o aumentare in ipotesi di riduzione o incremento dei tassi.

Attenzione però. Il mutuo ipotecario non potrà in ogni caso oltrepassare la durata massima prefissata dalle parti in contratto. Pertanto per ciò che attiene al rimborso, l’eventuale debito residuo – vale a dire la cifra che non sia stato possibile riconsegnare alla banca nel corso del normale periodo di rimborso – rappresenterà una rata di conguaglio finale, la quale potrà anche superare l’importo della rata costante stabilita in origine.

Ovviamente anche per questi mutui CREDEM, è possibile fissare un appuntamento in filiale. Basta compilare un form presente nel sito web della banca. Con il consulente specializzato, l’interessato potrà valutare da vicino l’opportunità e la fattibilità di una certa tipologia di mutuo. Può ottenere tutte le informazioni di dettaglio, circa la propria situazione personale in rapporto alla richiesta di mutuo. Come già vale per la generalità degli istituti di credito, CREDEM presterà molta attenzione alla valutazione del merito creditizio, trattandosi di un mutuo, ossia di un contratto che impegna le parti per un lunghissimo lasso di tempo.