La sera della Vigilia di Natale, Yassine trova una grossa somma di denaro contante. Non solo la restituisce ma non vuole nemmeno la ricompensa.

Natale restituzione soldi
Foto © AdobeStock

Quando si dice che l’atmosfera dei giorni di Natale è intrisa di magia, non si parla solo in senso figurato. A volte, infatti, il periodo di Avvento, specie nel momento più prossimo alle giornate del 24 e del 25 dicembre, regala atti di generosità e altruismo che dovrebbero in realtà essere prossimi anche negli altri giorni dell’anno. Se ci si pensa, è strano che un gesto di correttezza, etica e semplice buona educazione possa fare notizia. Eppure, in un periodo di sofferenza quale continua a essere quello che viviamo, ascoltare un certo tipo di storie non può che far bene. Per capire che, in fondo, basta davvero poco per far felice qualcuno.

La storia di Yassine Ballouki, ventottenne di origine marocchina, ne è l’esempio lampante. L’uomo, infatti, si è reso protagonista di un gesto che non dovrebbe stupire ma che, in un momento storico come questo, significa davvero molto. Perché non è semplice comprendere la differenza tra un apparente colpo di fortuna e una situazione che, invece, potrebbe arrecare sofferenza a qualcun altro. E a Natale, un gesto di generosità e di rispetto assume quel tono giusto per arrivare al cuore di molti.

La storia di Natale di Yassine: ecco cosa ha fatto

La storia arriva da Rubano, in provincia di Padova. E, guarda caso, risale proprio all’appena trascorsa Vigilia di Natale. Yassine, 28 anni, trova nei pressi di un bancomat della cittadina un’ingente somma di denaro contante. Tale da rendere la giornata migliore per chiunque e forse non solo quella. Ben 1.300 euro, in banconote da 50 euro. Il dubbio tra il fare finta di niente e rendersi protagonista di un bel gesto, in questo caso, non ha nemmeno sfiorato il ventottenne. Il quale, raccolti i soldi, si è recato nella caserma dei Carabinieri più vicina per restituire la somma ai legittimi proprietari. Cosa che i militari hanno fatto, riuscendo a rintracciarli con l’ausilio delle telecamere.

LEGGI ANCHE >>> Soldi a Natale ma non è un regalo: l’errore clamoroso di Banca Santander

Eppure, la restituzione non è stato il più bel gesto di Yassine. La coppia che aveva smarrito le banconote, infatti, avrebbe voluto elargire una ricompensa come segno di ringraziamento al ragazzo. Il quale, invece, ha rifiutato qualsiasi cifra sostenendo di non aver fatto nulla di eccezionale. Decisamente lo spirito giusto e non solo di Natale. L’uomo, infatti, lavora regolarmente in Italia da 12 anni e ha ritenuto che il suo gesto non fosse poi particolarmente meritevole di risonanza né di ricompensa. La sua storia, però, può essere di ispirazione a molti.