Il Bollo auto è una tassa obbligatoria ad appannaggio delle Regioni. Le disposizioni anti-Covid hanno creato però più di qualche dubbio sulle scadenze.

Bollo auto scadenza
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Nonostante si tratti di una tassa a tutti gli effetti, il Bollo auto viene amministrata dagli enti regionali, con le uniche eccezioni del Friuli-Venezia Giulia e della Sardegna, che hanno demandato la gestione all’Agenzia delle Entrate. Questa particolare caratteristica, negli anni, ha fatto sì che da un territorio all’altro siano emerse delle differenziazioni sul pagamento. Specie durante la pandemia, alcune amministrazioni hanno deciso di agevolare i contribuenti, disponendo specifiche forme di sostegno o di decurtazione, estendendo anche le esenzioni. Nessuna cancellazione però. Il Bollo auto è una tassa obbligatoria per chiunque possieda un veicolo immatricolato e iscritto al Pubblico Registro automobilistico.

Generalmente, la scadenza corrisponde all’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione. Un termine prorogato, in alcuni casi, proprio in virtù dell’irruzione della pandemia. Per questo, in alcune circostanze, si è ritenuto che la tassa fosse stata sospesa o addirittura cancellata. Questo, come si è visto, ha riguardato sì alcuni Bolli ma solo quelli corrispondenti a cartelle esattoriali datate fra il 2000 e il 2010. E con importo al di sotto dei 5 mila euro. In sostanza, la scadenza della tassa automobilistica dovrà essere tenuta bene a mente, soprattutto in questo periodo. Durante il quale, il rischio di truffe nella compravendita di auto usate è notevolmente aumentato.

Bollo auto, occhio alle truffe: come evitare contraccolpi indesiderati

Tenere d’occhio la scadenza è chiaramente obbligatorio nel caso il veicolo sia da tempo di nostra proprietà. Diverso è il discorso nel caso in cui la vettura sia passata di mano da poco tempo. In questo caso, la Legge parla chiaramente, addebitando la tassa al possessore del veicolo entro il mese successivo all’immatricolazione. Bisogna però fare attenzione anche a un altro particolare. Ovvero il caso in cui il Bollo auto non sia stato pagato in precedenza. Prima di firmare il contratto è necessario quindi verificare la regolarità dei pagamenti direttamente sul sito dell’Aci, così da evitare brutte sorprese al momento del passaggio di proprietà. Un modo semplice e veloce per assicurarsi che chi vende l’auto non abbia pendenze sulla stessa.

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Per quanto riguarda la scadenza, come detto, c’è possibilità di variazione da Regione a Regione. Anche se, tendenzialmente, vale la regola dell’ultimo giorno del mese successivo a quello dell’immatricolazione. Per evitare sanzioni, basterà informarsi sulle disposizioni regionali direttamente sul sito dell’amministrazione competente, così da tenere sempre ben presente quando sarà opportuno recarsi presso l’Aci o effettuare il pagamento online. Questo vale soprattutto ora, con le nuove disposizioni attivate per l’emergenza sanitaria. La stessa Aci potrà fornire informazioni circa la scadenza del Bollo auto. Un servizio online è a disposizione per capire non solo il quando ma anche il quanto.