Crif, l’incubo: ottenere la cancellazione e uscire dai cattivi pagatori è possibile

Ottenere la cancellazione dal Crif o la correzione dei dati è possibile. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Cancellazione CRIF
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Ormai da quasi due anni il Covid ha un impatto negativo sulla nostra esistenza, sia dal punto di vista sociale che finanziario. Molti imprenditori hanno dovuto abbassare le serrande delle proprie attività, costringendo sempre più persone a dover fare i conti con una difficile gestione del bilancio famigliare. Riuscire a fronteggiare le varie spese, purtroppo, risulta sempre più complicato e per questo non crea stupore il fatto che in molti decidano di prestare maggior attenzione ai consumi, onde evitare inutili spese.

Ad aggravare la situazione, poi, il timore di dover fare i conti con le conseguenze derivanti da possibili debiti pregressi. In particolare, in questo ambito, sono in molti a chiedersi come fare a sapere se sia stati o meno segnalati come “cattivi pagatori” e, di conseguenza, come fare per essere cancellati dal Crif o comunque ottenere la correzione dei dati. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Crif, occhio alla segnalazione: tutto quello che c’è da sapere

Come avevamo accennato qualche tempo fa, bisogna stare attenti alle ricerche su internet e alla propria cronologia di navigazione, in quanto potrebbero mettere a serio rischio l’acceso al credito. Allo stesso tempo, una volta ottenuto un finanziamento, e non solo, bisogna prestare attenzione alle relative scadenze, onde evitare di dover fare i conti con spiacevoli sorprese.

In particolare bisogna sapere che nel caso in cui si salti il pagamento della rata di un prestito, di un finanziamento o di un mutuo, è possibile che si venga inseriti nell’elenco della Centrale di Rischio Finanziario, meglio conosciuta come Crif. Entrando nei dettagli ricordiamo che se un soggetto non paga le rate per due mesi consecutivi, riceverà un avviso di mancato pagamento.

Questo avviene 15 giorni prima che venga effettuata la segnalazione. In questo modo si ha del tempo a disposizione per poter sistemare la situazione saldando l’importo dovuto oppure verificare se si sia verificato o meno un errore. In caso di mancato pagamento, ecco che il soggetto debitore viene segnalato come cattivo pagatore.

Crif, ottenere la cancellazione e uscire dai cattivi pagatori è possibile: come comportarsi

La segnalazione come cattivi pagatori comporta inevitabilmente di dover fare i conti con una situazione poco piacevole. Questo in quanto si rischia di non riuscire ad accedere ad altri tipi di finanziamento o addirittura non poter aprire un conto. Proprio in tale ambito, pertanto, interesserà sapere che è possibile ottenere la cancellazione dal Crif.

Questa operazione avviene in modo automatico, dopo un certo lasso di tempo, a seconda del tipo di debito per cui è stata effettuata la segnalazione. Entrando nei dettagli la cancellazione avviene:

  • dopo 12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione dei pagamenti in caso di una o dure rate pagate in ritardo;
  • dopo 24 mesi dalla comunicazione in presenza di tre o più rate pagate in ritardo;
  • dai 36 ai 60 mesi dopo la scadenza del contratto, nel caso in cui si tratti di finanziamenti non rimborsati.

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Nel caso in cui, invece, un soggetto venga erroneamente segnalato al Crif, è possibile ottenere l’eliminazione o comunque correzione dei dati. A tal fine non bisogna fare altro che rivolgersi all’ente di riferimento, oppure al Crif, entro 30 giorni dalla richiesta e il gioco è fatto.