L’indennità continuerà a essere percepita anche dai lavoratori. Unico limite, i 4.931 euro di reddito. E questo varrà anche per chi ha un’invalidità parziale.

Assegno invalidità
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Il messaggio dell’Inps del 28 dicembre 2021 ha contribuito a far tirare un definitivo sospiro di sollievo a numerosi percettori dell’assegno di invalidità. L’Istituto ha infatti decretato che l’indennità continuerà a essere corrisposta anche a coloro che svolgono un’attività lavorativa, con reddito pari o inferiore a 4.391 euro. Le disposizioni entrate in vigore a ottobre, anche per la pressione delle associazioni di categoria, sono state soppiantate dalla nuova direttiva, che ha ora ufficializzato la permanenza del beneficio anche in virtù di piccole attività lavorative. Con il Decreto Fiscale 2022, diventa quindi attuativa una disposizione che era già prevista dalle normative vigenti.

Le modifiche apportate al Decreto Fiscale, hanno di fatto consentito ai lavoratori di continuare a percepire l’indennità legata alle condizioni di invalidità, anche se non hanno ancora determinato la possibilità o meno di un aumento dell’assegno. Anche su questo fronte le associazioni sono al lavoro, nel tentativo di equiparare anche alle invalidità fra il 74% e il 99% il cosiddetto incremento al milione. Nel frattempo, vengono fissati i requisiti definitivi per l’accesso all’assegno di invalidità. Il quale, come detto, continuerà a spettare anche ai lavoratori entro determinati limiti.

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L’attività lavorativa in questione, a norma di legge, non dovrà incidere sul reddito in una misura superiore a quella consentita. In pratica, qualora il lavoro dovesse contribuire ad alzare la situazione reddituale oltre i 4.391 euro, l’indennità dell’assegno di invalidità andrebbe a decadere. Il limite di reddito, quindi, rappresenta una condizione essenziale al fine dell’ottenimento. Per quanto riguarda l’inattività lavorativa, fino al 17 dicembre sarebbe stato un requisito imprescindibile. Ora basterà non superare il limite reddituale per ottenere l’assegno. Per l’Inps, quindi, grazie al Decreto Fiscale resterà inteso nell’indennità chiunque soddisfi tale requisito, anche in presenza di lavoro. In questo senso, si procederà anche al riesame delle domande scartate in virtù del precedente provvedimento.

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Per quanto riguarda gli invalidi parziali, per chi non lo avesse ancora fatto si potrà procedere all’invio della domanda per l’anno 2022. Come stabilito dal Decreto Fiscale, al sussidio avranno diritto anche i lavoratori, a patto di rientrare nei vincoli reddituali previsti. In pratica, l’assegno di invalidità continuerà a essere erogato secondo i principi precedenti. Il provvedimento dell’ottobre scorso finirà in soffitta già a partire dalla prossima erogazione. Per inoltrare la domanda basterà recarsi nell’area apposita del sito Inps, tenendo presente che, in presenza di un lavoro, si dovrà rispettare il limite d’importo, dimostrabile con il modello Isee. Per il quale si potrà procedere già a partire da gennaio.